MONITORAGGIO E VIGILANZA: ATTIVITÀ, BILANCI, PERSONALE E PROGRAMMI PER IL FUTURO DELL'ADISU – AUDIZIONE CON IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO, FERRUCCI

Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza, presieduto da Raffaele Nevi, ha ascoltato il commissario straordinario dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio, Luca Ferrucci. Nel corso dell’audizione sono stati affrontati molti aspetti dell'attività svolta dall'Agenzia, dal servizio mensa ai posti letto, dalla situazione dei collegi alle iniziative per potenziare l'attrattività di atenei e istituti universitari umbri.

Data:

19 Ott 2016 12:15

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(Acs) Perugia, 19 ottobre 2016 - Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’Amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi, ha ascoltato il commissario straordinario dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio dell’Umbria (Adisu), Luca Ferrucci, per un report sulle attività svolte dall'Agenzia.

Il commissario straordinario dell'Adisu ha illustrato le attività in corso, la situazione degli alloggi e degli studentati, il programma futuro degli investimenti e i servizi che verranno messi in campo anche per fare fronte alla riduzione del numero delle immatricolazioni.

I NUMERI DELL'ADISU. L'Agenzia fornisce servizi per il diritto allo studio a sei istituti di grado universitario in Umbria, a Perugia, Terni, Narni e Foligno. I posti letto per gli studenti borsisti nelle residenze studentesche sono 1248 (di cui 10, nella struttura 'Itaca', riservati a professori e ricercatori per un numero limitato di pernottamenti) a cui se ne aggiungono 149 a pagamento. Nel 2016 sono stati rivisti i parametri Isee per accedere alle sovvenzioni e previsti benefici per mensa e alloggi per gli studenti residenti nei comuni colpiti dal sisma. I beneficiari delle borse di studio sono così aumentati dai 3070 del 2015 ai 4300 di oggi; l'importo delle borse di studio erogate è passato da circa 7 a 9,6 milioni di euro. Adisu ha 55 dipendenti, 5 dei quali prossimi al pensionamento. Altri 50 lavoratori svolgono servizio di manutenzione e guardianìa in base ad una convenzione con l'Agenzia forestale, che scade a fine 2016 e non potrà essere rinnovata.

IL FUTURO DEL DIRITTO ALLO STUDIO. Rispondendo alle domande e agli interventi dei consiglieri regionali Raffaele Nevi (FI), Maria Grazia Carbonari (M5S), Attilio Solinas, Andrea Smacchi, Giacomo Leonelli (Pd), Sergio De Vincenzi e Claudio Ricci (Rp), il commissario di Adisu ha tracciato alcune linee di indirizzo per i futuri interventi in materia di diritto allo studio: andrà potenziata l'attrattività delle sedi universitarie umbre riqualificando le residenze studentesche, sfruttando i prossimi bandi nazionali per ristrutturare strutture esistenti possibilmente senza costruirne di nuove, fatto salvo l'esito della vicenda relativa al progetto di residenza studentesca di San Bevignate. Per questa finalità è stato anche costituito un gruppo di lavoro con ingegneri di vari enti. Servirebbe anche un mercato del lavoro più dinamico, in grado di offrire opportunità a coloro che terminano il percorso accademico. L'introduzione di corsi di laurea in lingua inglese permetterebbe di incrementare la mobilità internazionale. Andranno reperite risorse private per garantire 5 anni di studio in Umbria ai discendenti di emigrati umbri all’estero, rinsaldando i legami di quelle famiglia con la regione. MP/

Ultimo aggiornamento: 28/10/2016