MONITORAGGIO E VIGILANZA: ANALISI ATTUAZIONE LEGGI SU FAMIGLIA E ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE. VERIFICA RISPETTO ATTI DI INDIRIZZO – I LAVORI ODIERNI DEL COMITATO PRESIEDUTO DA NEVI (FI)

Sul tavolo della riunione odierna del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi, l'analisi sull'attuazione della legge sulla famiglia e di quella alla valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale. Infine approfondimenti sull'attuazione degli atti di indirizzo votati dall'Aula. Al termine dei lavori, Nevi ha rilevato “seri e gravi problemi in merito all'attuazione di alcuni atti”. Per questo il Comitato chiederà all'Esecutivo ulteriori chiarimenti in merito.

Data:

10 Nov 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 10 novembre 2015 - “Stiamo concludendo le prime indagini conoscitive sull'attuazione di leggi, regolamenti e atti di indirizzo votati ed approvati dall'Assemblea legislativa. Emergono seri e gravi problemi in merito all'attuazione di alcuni atti. Il nostro ruolo sarà quindi quello di stimolare la Giunta a procedere all'attuazione di importanti provvedimenti previsti dall'Assemblea legislativa”. Così Raffaele Nevi (Forza Italia) presidente del  Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale al termine dei lavori odierni che vedevano all'ordine del giorno l'analisi sull'attuazione della legge regionale '13/2010' (Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia) dopo l'audizione in proposito dell'assessore regionale Luca Barberini dello scorso 21 ottobre, ma anche l'analisi rispetto alla legge regionale '5/2013' (Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale) ed infine l'analisi attuativa degli atti di indirizzo (mozioni, risoluzioni, ordini del giorno).

In merito alla LEGGE SULLA FAMIGLIA il presidente Nevi ha lamentato la mancanza della relazione della Giunta regionale prevista dalla clausola valutativa, oltre alle delucidazioni non chiare circa la norma finanziaria. La decisione, condivisa con tutti i commissari presenti, è quella di chiedere nuovamente all'Esecutivo regionale di fornire entro 15 giorni documenti chiari circa i finanziamenti degli interventi effettuati e con quale tempistica. A seguito di ciò il Comitato predisporrà la relazione da presentare in Aula.

Ritardi sono stati riscontrati nell'attuazione della legge relativa all'ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE, dovuti “in parte alla lentezza dei provvedimenti attuativi ed in parte al cambio di legislatura”. L'obiettivo dell'iniziativa legislativa era e rimane quello di individuare l'entità del patrimonio di archeologia industriale presente in Umbria e valorizzarlo con apposito piano triennale. In questo caso, il Comitato invierà una missiva alla presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi, al presidente della Terza Commissione, Attilio Solinas, alla presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini e all'assessore Fernanda Cecchini.

Sono state infine analizzati alcuni atti di indirizzo di carattere sanitario ed agricolo per i quali l'organismo di controllo di Palazzo Cesaroni chiederà approfonditi chiarimenti. AS/

Ultimo aggiornamento: 10/11/2015