(Acs) Perugia, 22 settembre 2016 – Prosegue il lavoro di “analisi della attuazione delle delibere consiliari relative a proposte di risoluzioni, ordini del giorno e mozioni” da parte del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'Amministrazione regionale che, presieduto da Raffaele Nevi (Forza Italia), si è riunito questa mattina a Palazzo Cesaroni. Al centro della seduta odierna il report conclusivo sull'analisi di otto delibere approvate dall'Assemblea legislativa nella IX Legislatura, vagliate da uffici e commissari per verificarne la concreta attuazione da parte della Giunta regionale. Gli atti di cui è stata vagliato il livello di attuazione sono relativi a: danni da fauna selvatica, sindrome da sensibilità multipla, indennità di esclusiva per i medici del servizio sanitario regionale, fondo regionale per la non autosufficienza, autorizzazione al funzionamento dei servizi socio assistenziali di carattere residenziale e semi residenziale, stabilizzazione personale precario dei Comuni, Consorzio Scuola Umbra di Pubblica amministrazione e Protocolli di legalità contro infiltrazioni criminali negli appalti pubblici. Nelle prossime sedute il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'Amministrazione regionale avvierà la verifica sugli atti ispettivi e di indirizzo approvati dall'Aula nella attuale Legislatura.
GLI ATTI PRESI IN ANALISI
Risoluzione sulla 'Interventi ai fini della riduzione del fenomeno dei danni causati sul territorio dalla fauna selvatica': “il dirigente della Giunta regionale ha fornito informazioni ma c'è stata una audizione da cui è emerso che molti punti non sono stati attuati. L'atto è stato parzialmente attuato e la Giunta si è attivata per il nuovo regolamento. Altre iniziative non sono state invece adottate”.
Ordine del giorno sulla 'Sindrome da sensibilità chimica multipla per l'inserimento della patologia tra le malattie rare e della predisposizione di tutti i provvedimenti atti a garantirne la diagnosi precoce': “la delibera dell'Assemblea legislativa non risulta attuata”.
Ordine del giorno sul 'Mancato riconoscimento ai medici del servizio sanitario regionale dell'indennità di esclusività prevista dalla normativa vigente': “l'atto di indirizzo non risulta attuato, i medici hanno fatto ricorso e la Giunta si è costituita in giudizio contro di loro. È dunque in atto un contenzioso nonostante l'Assemblea avesse chiesto all'Esecutivo di pagare l'indennità”.
Ordine del giorno sulla 'Disciplina in materia di autorizzazione al funzionamento dei servizi socio assistenziali di carattere residenziale e semi residenziale': “la deliberazione risulta attuata per quanto riguarda l'allungamento del periodo di permanenza del non autosufficiente nelle strutture ma non attuata nella parte relativa alle modalità di valutazione delle unità multidisciplinari di valutazione”.
Risoluzione sulla 'Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza e modalità di accesso alle prestazioni': “le prime risposte della Giunta risultavano disaggregate e non del tutto conformi ai quesiti. La Terza commissione sta effettuando un approfondimento con l'attivazione di una 'missione valutativa'. L'atto risulta parzialmente attuato ma la materia deve essere ancora monitorata”.
Ordine del giorno sulla 'Stabilizzazione personale ancora con contratto a tempo determinato assunto a seguito degli eventi sismici del 1997': “la Giunta regionale ha chiesto al Governo nazionale di intervenire e i prossimi provvedimenti dell'Esecutivo riguarderanno anche queste posizioni. L'atto risulta quindi attuato”.
Mozione sulla 'Valorizzazione, nell'ambito del nuovo Piano sanitario, della Scuola umbra di pubblica amministrazione': “l'attuazione dell'atto di indirizzo sarà sottoposta ancora a monitoraggio in attesa del nuovo Piano sanitario regionale”.
Mozione sulla 'Stipulazione da parte della Giunta di un protocollo di legalità con la Prefettura per prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture': “l'atto è stato parzialmente attuato, dato che il tema è stato inserito nei nuovi patti per la sicurezza delle città umbre”. MP/