Modifiche alla legge sul sistema integrato per il mercato del lavoro e istitutiva di Arpal

L’Aula approva il disegno di legge della Giunta regionale

Data:

23 Apr 2026 14:56

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(Acs) Perugia, 23 aprile 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato, con 13 voti favorevoli della maggioranza e 7 astensioni della minoranza, il disegno di legge presentato dalla Giunta “Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale n.1/2018 (Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. Istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro) e alla legge regionale n. 4/2013 (Testo unico in materia di artigianato)”. 

Il relatore Francesco Filipponi (Pd) ha spiegato che “questo ddl propone una riorganizzazione responsabile e orientata ai risultati. Una governance più semplice, più efficiente e meno costosa è la condizione necessaria per rafforzare il ruolo di Arpal come motore delle politiche attive del lavoro in Umbria. È una riforma che nasce dall’ascolto, dalla valutazione degli effetti delle norme precedenti e dalla volontà di migliorare il funzionamento di un’istituzione fondamentale per cittadini, imprese e lavoratori. La riforma introduce un amministratore unico, figura monocratica che sostituisce presidente e cda, con un risparmio annuo di decine di migliaia di euro. È una scelta che punta a semplificare la catena decisionale, riducendo tempi e passaggi, rafforzare il coordinamento con la Giunta regionale, che definisce gli indirizzi strategici e punta a responsabilizzare in modo chiaro la guida dell’Agenzia. L’amministratore unico è selezionato tra personalità con elevate competenze e comprovate esperienze maturate in ambito professionale; ha un mandato triennale, rinnovabile, ma comunque non oltre la legislatura; adotta gli atti fondamentali dell’Agenzia su proposta del direttore, come il regolamento di organizzazione, il piano annuale delle attività, il bilancio e la dotazione organica. Uno degli elementi più significativi del ddl è la riduzione strutturale dei costi di governance, senza alcun impatto negativo sulla funzionalità dell’Agenzia. Il risultato è una riduzione complessiva degli oneri di oltre 79mila euro annui, risorse che Arpal potrà destinare a coprire i maggiori costi di funzionamento, in particolare quelli energetici. Queste modifiche garantiscono un sistema più lineare, più controllabile e più coerente con le esigenze di un ente operativo come Arpal. Negli anni si è visto un potenziamento dei centri per l’impiego e la crescente domanda di servizi di formazione, riqualificazione e incontro domanda-offerta. Per affrontare queste sfide serve un’Agenzia agile, coordinata, capace di rispondere rapidamente alle esigenze del territorio. La riforma va esattamente in questa direzione. Questa riforma è il passaggio da un’epoca ad un’altra, ed ha tenuto conto delle esigenze espresse dai soggetti coinvolti. Da sottolineare l’introduzione del tirocinio di inclusione sociale per le persone con disabilità, che è un grande segno di attenzione. Anche perché la nuova formula permette di non fare cumulo fiscale sulle famiglie umbre. Infine ricordo che Arpal avrà due sedi principali a Perugia e Terni in locali che saranno rinnovati”.

L’assessore Francesco De Rebotti ha spiegato che “la riforma punta alla semplificazione, al miglioramento e alla chiarificazione dei ruoli, oltre che ad un risparmio che potrà essere usato all’interno dell’Agenzia stessa. Ringrazio la Prima commissione per il lavoro congiunto. In questa riforma abbiamo coinvolto i soggetti interessati, i lavoratori di Arpal ma anche sindacati e associazioni di categoria. La formula usata, con un primo passaggio dedicato alla riforma della governance, ci ha permesso di dare tempi certi al commissariamento che termina a fine maggio. Il direttore sarà la vera anima operativa dell’Agenzia. Il revisore unico a tempo pieno avrà il totale controllo dei conti. Arpal ha straordinariamente lavorato anche durante questo periodo di riforma, raggiungendo obiettivi importanti come nel programma GOL. E questo grazie ai lavoratori di Arpal, che vanno messi in condizione di lavorare in maniera più tranquilla possibile. Adesso si apre un momento importante. Oggi c’è il passaggio della proposta organizzativa, così che alla nuova governance consegneremo una riforma con una forte direzione pubblica. Una governance più snella e più chiara nei compiti. Dovremo dotarla di una proposta organizzativa, di funzioni, di soggetti per affrontare quei nodi come le procedure informatiche. L’Osservatorio torna al centro delle politiche attive del lavoro. Adesso il compito è dare un modello organizzativo che l’amministratore unico e il direttore possano raccogliere nel loro mandato. Era inoltre necessario e dignitoso occuparsi degli spazi dove lavorano le persone. A Terni c’erano condizioni al limite, non c’è stata la possibilità di giungere ad un accordo con i proprietari che erano arrivati primi nella graduatoria della manifestazione di interesse. Il secondo posto era il Tulipano. Abbiamo fatto riferimento a quello spazio per la nuova sede, dove torneremo a organizzare la fiera del lavoro. Nella sede di Perugia abbiamo lavorato per garantire il miglioramento degli standard qualitativi delle strutture per ospitare i lavoratori di Arpal. E Arpal avrà un ruolo anche nella regia di Pentima, dove il 27 aprile accoglierò la Seconda commissione dell’Assemblea legislativa”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 24/04/2026