MARCIA DELLA PACE: “OPPORSI A TUTTI QUEI FENOMENI CHE PRODUCONO INGIUSTIZIA E SOPRAFFAZIONE” – BRUTTI (IDV) SPIEGA L’ADESIONE DEL PARTITO ALLA MANIFESTAZIONE

Data:

23 Set 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 23 settembre 2011 - “In politica il pacifismo è troppo spesso un'espressione verbale. L'Italia dei Valori si impegna per il ritiro delle truppe italiane dai fronti di guerra ancora aperti, chiede la drastica riduzione delle spese militari e ritiene non più accettabile il sacrificio di vite umane da parte dell'esercito italiano. Questo è il nostro modo di aderire alla cinquantesima Marcia della Pace”. Paolo Brutti, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, conferma la presenza del partito di cui è segretario al tradizionale appuntamento umbro, giunto alla sua cinquantesima edizione.

 

“Oggi – conclude - operare per la pace significa opporsi a tutti quei fenomeni che producono ingiustizia e sopraffazione, tra questi anche le mafie e la corruzione. L'Italia dei Valori, nel rispetto dei principi capitiniani della non violenza, si oppone fermamente a qualsiasi atteggiamento assecondi episodi di degenerazione. Non esiste pace senza giustizia”. RED/PG

 

Ultimo aggiornamento: 23/09/2011