“Manovra solida che tutela i diritti, sblocca risorse e guarda allo sviluppo dell’Umbria”

Nota di Luca Simonetti (M5S) sul Bilancio regionale

Data:

23 Dic 2025 18:15

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(Acs) Perugia, 23 dicembre 2025 - “È un bilancio solido, che dimostra con chiarezza la volontà di questa Giunta di continuare a garantire diritti, fondamentale per noi del Movimento 5 Stelle, anche in un contesto segnato da tagli, riduzioni di risorse e difficoltà determinate dal quadro nazionale. Abbiamo scelto di tenere insieme equilibrio dei conti e responsabilità di governo, senza cedere alla retorica dei vincoli e senza rinunciare alla nostra identità politica, fatta di serietà, concretezza e visione. Un’identità che si misura sulle scelte, non sugli slogan”. Lo dichiara il consigliere regionale Luca Simonetti (M5S) facendo riferimento all’atto approvato oggi dall’Assemblea legislativa.

“Il bilancio – evidenzia Simonetti - consente di sbloccare oltre mezzo miliardo di euro di risorse europee grazie al cofinanziamento completo dei fondi FSE+, FESR e FEASR. È una scelta politica precisa che punta a muovere l’economia regionale, rafforzare il sistema produttivo e rilanciare la competitività dell’Umbria. Sul fronte delle politiche sociali, nel solo FSE+ la Regione investe 28 milioni di euro di cofinanziamento regionale, una voce assente nel bilancio precedente, che permetterà di attivare complessivamente 155 milioni di euro per diritto allo studio, formazione, accesso al lavoro, inclusione delle persone con disabilità e sostegno all’autonomia delle persone fragili. Grande attenzione anche all’agricoltura con il nuovo cofinanziamento regionale del FEASR che mette a disposizione dell’Umbria oltre 310 milioni di euro, raddoppiando le risorse del settennio precedente. Un investimento strategico sulle aree rurali, sulle filiere produttive, sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda la mobilità, la Regione ha deciso di congelare le tariffe del trasporto pubblico locale, nonostante i tagli nazionali che comportano circa dieci milioni di euro in meno ogni anno per l’Umbria. Abbiamo coperto queste risorse senza scaricare i costi sui cittadini, perché la mobilità è un diritto, soprattutto per chi lavora, studia e vive nelle aree interne. Parallelamente stiamo avviando una riforma del TPL orientata all’integrazione dei servizi, alla digitalizzazione e alla sostenibilità”.

“Il bilancio – prosegue Luca Simonetti - segna anche la ripartenza dell’housing sociale. Sono stati stanziati 10 milioni di euro per il recupero e la ristrutturazione del patrimonio abitativo pubblico, destinati a giovani coppie, famiglie monoreddito e persone fragili, a cui si aggiungono altri 10 milioni già previsti nella riprogrammazione dei fondi comunitari. Sul fronte sanitario e sociale, la manovra raddoppia i fondi regionali per le prestazioni extra-LEA, portandoli a sei milioni di euro nel triennio. Le risorse saranno destinate a screening anticipati, prevenzione, dispositivi sanitari, protesi e ausili personalizzati, oltre all’attivazione del codice ENI per garantire cure anche ai cittadini europei non iscritti al servizio sanitario nazionale. Si tratta del più alto stanziamento mai realizzato in Umbria per questi interventi”.

“Ulteriori risorse – conclude - sono previste per le politiche sociali con 3 milioni di euro in più per la non autosufficienza, 750 mila euro per l’invecchiamento attivo, 540 mila euro per le famiglie numerose, 270 mila euro per il fondo e la Fondazione antiusura e 2,1 milioni di euro aggiuntivi per gli indennizzi sanitari. Tutto questo mentre affrontiamo un disavanzo sanitario di oltre 73 milioni di euro, un’eredità pesante che abbiamo scelto di risolvere con responsabilità. È un bilancio che guarda avanti, inclusivo e solido, che non lascia indietro nessuno e che dà forza e dignità all’Umbria”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 30/12/2025