MACRO REGIONI: “NO A IMPOSIZIONI O ANNESSIONI, OCCORRE UNA APPROFONDITA RIFLESSIONE ISTITUZIONALE, SOCIO ECONOMICA E CULTURALE” - NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) torna a parlare di 'macro Regione' rimarcando che “non la possono decidere i tre presidenti di Toscana, Umbria e Marche a tavolino, ma deve essere il frutto di una riflessione dei Consigli regionali e, soprattutto, di un percorso 'dal basso' che coinvolga cittadini, attività, associazioni e componenti socio economiche nonché culturali della regione”. Ricci ricorda di aver presentato, “da alcuni mesi” una mozione in proposito, augurandosi che venga presto discussa per determinare un metodo per procedere verso la decisione”.

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17 Mag 2016 10:30

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(Acs) Perugia, 17 maggio 2016 - “La 'macro Regione' del 'Centro Italia' non la possono decidere i tre presidenti di Toscana, Umbria e Marche a tavolino, ma deve essere il frutto di una riflessione dei Consigli regionali e, soprattutto, di un percorso 'dal basso' che coinvolga cittadini, attività, associazioni e componenti socio economiche nonché culturali della regione”. Lo scrive Claudio Ricci (Ricci presidente) assicurando che "non consentiremo una annessione dell'Umbria a Toscana e Marche e, comunque, devono essere i cittadini a decidere su un fatto così importante, soprattutto per l'Umbria che arriva a questo momento impreparata e fragile con un sistema dei trasporti inadeguato, tanti giovani che abbandonano la regione (oltre 9mila negli ultimi tre anni) e molte famiglie povere (circa 30mila in totale)”.

Per Ricci, “le macro Regioni sono ormai una prospettiva europea, e diventeranno le strutture istituzionali, di area vasta, intermedie fra Unione europea e Stati membri, ma la loro nascita non può essere frutto di imposizioni, ma di riflessioni storico geografiche e correlate ai caratteri socio economici dei luoghi, altrimenti saranno costruzioni in laboratorio che non porteranno ai frutti sperati. Abbiamo presentato, da alcuni mesi – conclude Ricci -, una mozione propositiva in Consiglio regionale sulle macro Regioni che ci auguriamo sia presto discussa, almeno per determinare un metodo per procedere verso la decisione”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 06/10/2016