L’Umbria al Salone del Libro: “Dopo UmbriaLibri la nostra regione fa un enorme passo in avanti verso la cultura grazie al lavoro del vicepresidente Bori”

Nota di Luca Simonetti (M5S)

Data:

04 Feb 2026 17:21

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(Acs) Perugia, 4 febbraio 2026 - “Quest’anno l'Umbria sarà per la prima volta la Regione ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino. Questo traguardo non rappresenta solo un riconoscimento per il nostro territorio ma riflette una visione precisa dove incentivare la lettura e promuovere l’editoria diventano parte di un vero e proprio progetto di civiltà. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare al vicepresidente e assessore alla cultura Tommaso Bori per l'impegno costante nel raggiungere questo risultato storico che posiziona la nostra regione al centro del dibattito culturale italiano”: lo afferma il capogruppo del Movimento 5 stelle dell’Assemblea legislativa, Luca Simonetti.

“Abbiamo scelto di vivere questa edizione con un sentimento solenne - continua - perché coincide con l'ottavo centenario di San Francesco. Il suo messaggio poetico e universale è ancora oggi una guida preziosa per tutti noi. Accanto alla spiritualità celebreremo però anche il genio contemporaneo di Dario Fo nel centenario della sua nascita. La sua Fondazione ha radici in Umbria e come Regione stiamo investendo con convinzione su una serie di progetti che rendono omaggio alla sua satira e al suo impegno letterario. Il nostro territorio si mostrerà al pubblico con uno stand di altissimo livello ideato da un premio Compasso d'Oro per unire bellezza e funzionalità. Si tratta del naturale proseguimento di un cammino iniziato con il rilancio di Umbria Libri che punta a spalancare i nostri confini alle influenze culturali nazionali e internazionali. Torino sarà la vetrina ideale per mostrare un'Umbria dinamica capace di valorizzare la propria storia guardando con coraggio verso il futuro”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026