“Liste d’attesa fuori controllo, la presidente Proietti boccia la trasparenza per nascondere il suo fallimento”

Nota dei gruppi di opposizione all’Assemblea legislativa

Data:

19 Mar 2026 16:48

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(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 - "La maggioranza di sinistra ha compiuto oggi un atto gravissimo in Assemblea legislativa dell’Umbria bocciando, senza alcuna spiegazione, l’emendamento al disegno di legge ‘Omnibus’ presentato dal centrodestra che introduceva un obbligo semplice e di buonsenso: la pubblicazione mensile dei dati sulle liste d’attesa sanitarie. Un gesto politico chiaro volto a impedire ai cittadini umbri di conoscere la verità". È quanto dichiarano i consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc).

"L’emendamento  - proseguono - non prevedeva nuovi costi, non richiedeva nuove strutture, non comportava alcun aggravio per il bilancio regionale. Si limitava a utilizzare strumenti già esistenti per garantire trasparenza, informazione e tutela. È stato bocciato perché la trasparenza, evidentemente, fa paura. Chi governa e rifiuta di rendere pubblici i dati dimostra di avere qualcosa da nascondere. E oggi è evidente cosa: il fallimento totale della gestione delle liste di attesa e più in generale della sanità umbra. La presidente Proietti, in campagna elettorale, con tanto di megafono davanti agli ospedali, aveva promesso di azzerare le liste d’attesa in pochi mesi. Oggi la realtà è drammatica, con oltre 72 mila cittadini in attesa di una prestazione sanitaria. In molti casi alcune richieste non vengono nemmeno prese in carico. Sempre più spesso, soprattutto anziani e persone fragili, sono costretti a spostarsi di centinaia di chilometri per effettuare esami e visite. Di fronte a questo scenario, la scelta della maggioranza è stata quella di nascondere i dati, per evitare che i cittadini possano vedere cosa sta accadendo davvero. La presidente Proietti, che quei dati li conosce perfettamente, ha scelto di negarli agli umbri”.

“È un fatto politico gravissimo – concludono - del quale qualcuno dovrà rispondere. Non solo per il merito, perché negare la trasparenza significa negare un diritto fondamentale, ma perché certifica l’incapacità della sinistra di governare un settore delicato come la sanità. E quando non si è in grado di risolvere i problemi, si tenta di nasconderli. Ma i cittadini umbri non sono ciechi: le liste d’attesa le vivono ogni giorno sulla propria pelle e conoscono bene queste difficoltà. Da oggi sanno che chi li governa non solo non risolve i problemi, ma fa di tutto per nascondere loro la verità”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026