(Acs) Perugia, 16 dicembre 2014 - Scelta della proposta di legge del Partito democratico quale testo base, convocazione lunedì 22 dicembre, alla fine della seduta d'Aula dell'Assemblea legislativa, della prossima riunione della Commissione. Questo è quanto deciso dalla Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari nella seduta odierna. Messa in votazione, ma respinta anche la proposta di Umbria popolare-Ncd (firmatario il capogruppo Mantovani).
Quella di oggi è stata una seduta in cui questioni tattiche e procedurali sembrano aver giocato la loro parte, come dimostrato dalla votazione sulle tre questioni sopradescritte. La scelta del testo del PD come base della discussione è stato infatti votato da Monacelli (Udc), Nevi (FI), Mantovani (UP-Ncd) e Smacchi (PD), mentre Goracci (Comunista umbro), Brutti (Idv), Stufara (Prc-Fds) hanno votato contro, Buconi (Psi) si è astenuto e Zaffini non ha partecipato alla votazione. Sulla quella riguardante invece la proposta Mantovani, poi respinta, si sono espressi a favore Goracci, Nevi, Monacelli, Mantovani, Stufara e Zaffini, mentre contrari si sono espressi Smacchi e Buconi (occorre ricordare che il voto in Commissione è ponderato, ciascun commissario esprime cioè i voti del gruppo consiliare che rappresenta). La proposta di convocazione al 22 dicembre, fatta dal presidente Smacchi è stata infine approvata con il suo voto favorevole e con quello di Buconi, contrari Nevi, Monacelli, Mantovani, Brutti e Stufara.
In sostanza le posizioni in campo si possono riassumere, molto sinteticamente, in questo modo: PD e Psi intendevano sottoporre i testi delle due proposte (“soprattutto quello del PD”) a verifiche tecniche e di legittimità anche costituzionale, prima di avviare il confronto vero e proprio in Commissione. Le altre forze politiche insistevano invece per iniziare subito la discussione senza “rinvii”. Sullo sfondo i temi di più acceso contrasto: in primo luogo la questione relativa al premio di maggioranza, con indicazione della soglia minima ed eventuale doppio turno. Il lavoro della Commissione ricomincerà quindi lunedì 22 sul testo del PD, definito come documento base, ma rimane in discussione anche quello di UP-Ncd, come pure eventuali altri emendamenti che saranno nel frattempo presentati. TB/
