(Acs) Perugia, 19 marzo 2015 - “La gravità dell'alterazione del processo democratico determinata dalla nuova legge elettorale regionale dell'Umbria, lungi dal rappresentare un evento circoscritto al dibattito politico locale, sta assumendo una portata che investe direttamente la solidità costituzionale degli equilibri istituzionali del Paese, esasperando oltre ogni ragionevole limite l'accentramento di poteri in capo alla maggioranza”. Così il capo gruppo regionale Prc-Fds, Damiano Stufara che fa sapere di aver sottoscritto il ricorso alla Corte costituzionale promosso in questi giorni dal Comitato per la democrazia in Umbria contro la nuova normativa regionale. “L'auspicio – spiega l'esponente di Rifondazione comunista – è che quello verso la Consulta sia il primo passo di un cammino di civiltà in grado di mobilitare la cittadinanza regionale in difesa dei fondamentali principi democratici, e di contribuire a liberare la vita politica dalla logica degli opposti populismi, dalle derive demagogiche, dai clientelismi”.
Secondo Stufara l'intera legge, costituisce una “degenerazione senza precedenti del 'mantra' della governabilità, che lede direttamente lo stesso principio della sovranità popolare, segnata com'è dalla volontà di tradurre in norma l'esclusione dalla rappresentanza di significative minoranze elettorali”.
“Nel corso dell'elaborazione e della votazione della legge – aggiunge il capogruppo Prc-Fds - abbiamo denunciato la palese incostituzionalità del testo, scontrandoci con l'arroganza ed il consociativismo di chi aveva da tempo scelto di piegare le regole del confronto democratico alla difesa dei propri interessi. In questo senso – spiega Stufara -, la prosecuzione della battaglia sostenuta nei mesi scorsi e nell'aula del Consiglio regionale non è altro che l'espressione di una più generale esigenza di restituire le istituzioni alla popolazione, che è la principale parte lesa in questa vergognosa vicenda. Un'esigenza – conclude - raccolta in prima istanza da forze e individualità autenticamente democratiche”. RED/tb