LAVORI D'AULA (2): APPROVATO IL DISEGNO DI LEGGE SU PERSONALE REGIONALE, DIRITTI DI CAVA, AGENZIA FORESTALE E COMUNITÀ MONTANE – ASTENSIONE DI FI, FDI, UDC, MISTO, UP-NCD E DOTTORINI (IDV)
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 16 voti favorevoli e 9 astensioni FI, FdI, Udc, Cirignoni (Misto), Up-Ncd e Dottorini (IDV) il disegno di legge “Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali e altre disposizioni in materia di personale regionale, attività estrattive, valutazione di impatto ambientale, sistema amministrativo regionale e autonomie locali, Agenzia forestale regionale”, predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini.
22 Dic 2014 00:00
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(Acs) Perugia, 22 dicembre 2014 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 16 voti favorevoli e 9 astensioni FI, FdI, Udc, Cirignoni (Misto), Up-Ncd e Dottorini (IDV) il disegno di legge “Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali e altre disposizioni in materia di personale regionale, attività estrattive, valutazione di impatto ambientale, sistema amministrativo regionale e autonomie locali, Agenzia forestale regionale”, predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini. L'articolato provvedimento prevede una serie di interventi in materia di: norme per il pensionamento del personale regionale; proroga dei contratti per direttori e dirigenti regionali, riduzione delle indennità percepite dal personale regionale che lavora negli uffici di Bruxelles; ulteriore sospensione del pagamento dei diritti di cava per le aziende che non hanno usufruito della moratoria in vigore per il 2014; modifica del sistema delle fidejussioni a garanzia degli scavi e del riambientamento delle cave; autorizzazione alla stipula di convenzioni tra Adisu e Agenzia forestale per l'utilizzo di personale proveniente dalle Comunità montane; ricostruzione post sisma a Spina di Marsciano; utilizzo delle casette allestite per l'emergenza dopo il sisma del 1997; convenzioni tra piccoli Comuni montani; affidamento dei terreni del Banco della terra; poteri di controllo sulle fondazioni regionali; rimborso spese per i componenti del Cal e incarichi pubblici per gli ex consiglieri regionali.
LE RELAZIONI.
LUCA BARBERINI (relatore di maggioranza): “UN OMNIBUS DI SEMPLIFICAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE - La proposta della Giunta è un provvedimento che mira alla semplificazione e alla razionalizzazione. Principi ormai sempre più necessari nella politica di riforma della pubblica amministrazione. Riforma che è stata avviata da diverso tempo e che ha visto questa amministrazione regionale, ma anche questa Assemblea legislativa, protagonisti con l’avvio di processi di semplificazione normativa. Quello di oggi è un atto particolarmente atteso dalla comunità regionale. In particolare, tra gli interventi normativi, segnalo quello che punta a favorire il ricambio generazionale all'interno della pubblica amministrazione con l’abrogazione dell’istituto del trattenimento in servizio e l’ampliamento dell’ambito applicativo dell'istituto della risoluzione unilaterale del contratto da parte dell’amministrazione regionale. Vengono poi dettate disposizioni per il personale in servizio all’estero con un risparmio per il bilancio regionale. C'è poi un chiarimento dei termini entro i quali gli imprenditori delle cave possono chiedere il differimento del pagamento delle tasse, che viene spostato al 31 gennaio 2015. Successivamente vengono inserite una serie di norme per una maggiore puntualità delle procedure di controllo e vigilanza della pubblica amministrazione sulle fondazioni, soggetti che gestiscono anche risorse pubbliche. Ci sono poi interventi che chiariscono determinati interventi per la ristrutturazione degli immobili colpiti dal sisma del 2009 di Marsciano. Si modifica poi la legge 23/2003 sull'edilizia residenziale sociale, così da favorire la vendita dei moduli abitativi nei territori colpiti dal sisma nel settembre del 1997, dando l'opportunità ai Comuni di alienare il 50 per cento dei moduli abitativi e con il ricavato devono fare manutenzione dei moduli che rimangono di loro proprietà. È prevista poi un'ulteriore semplificazione delle attività estrattive, con l’opportunità di parametrare la garanzia fideiussoria, in base all’avanzamento dell’impianto di cava. Viene abolito il compenso ai membri del Cal, lasciando solo il rimborso spese per i membri dell'ufficio di presidenza. Per l'agenzia della forestazione vengono prorogati i termini per l'assunzione dei soggetti disabili”.
RAFFAELE NEVI (FI – Relatore di minoranza): “BENE LA DIMINUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA, MA NON BASTA QUANTO PREVISTO PER IL SETTORE CAVE. NECESSARIA MAGGIORE APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ – Questa legge contiene questioni importanti sulle quali convergeremo, ma anche provvedimenti con quali non ci troviamo d'accordo. Importanti le disposizioni per il ricambio generazionale nella Pubblica amministrazione che mirano a pensionare coloro che hanno maturato i diritti pensionistici. Positivo lo stop alla proroga dei contratti per i dirigenti fiduciari della Regione. Perché riteniamo giusto che una nuova Giunta regionale possa decidere liberamente ed autonomamente nella scelta dei propri collaboratori. Bene anche l'aver provveduto alla diminuzione dei compensi previsti per il personale e, quindi per gli uffici regionali operanti all'estero. Particolarmente importante è il tema delle cave su cui, sia personalmente che a nome di Forza Italia ci siamo da tempo spesi perché riteniamo che la Regione sia ancora troppo sorda rispetto ai gravi problemi e alla crisi che sta interessando il settore e che ricadono su moltissime famiglie umbre attraverso licenziamenti e messa in cassa integrazione di decine e decine di lavoratori. Prevedere per questo settore soltanto una moratoria rappresenta praticamente il nulla. È necessario un segnale molto più forte. In tema di fidejussioni richieste dalla Regione per le riambientazioni, e su cui spesso ci si è trovati di fronte a folli interpretazioni da parte dei Comuni, è stato fatto un buon lavoro grazie all'accoglimento in Commissione di un mio specifico emendamento. Va rimarcata la difficoltà però dell'erogazione delle fidejussioni da parte delle banche per le quali le criticità e la crisi profonda del settore dell'edilizia spesso è prioritaria sullo stesso stato di salute dell'impresa richiedente. Per questo auspico che la Giunta affronti in modo serio la questione, prevedendo risposte appropriate a chi è succube di queste folli normative. Annuncio che ripresenterò un Ordine del giorno per impegnare la Giunta a prevedere la riduzione del canone di escavazione che, oltre tutto, porta un gettito bassissimo alle casse regionali. Sarebbe auspicabile ritornare sui livelli del 2008. Lasciare i canoni attuali significa agevolare i licenziamenti. Bene l'abbassamento previsto per i costi della politica. Chi gode del vitalizio come ex consigliere regionale ed ha incarichi nelle società partecipate è giusto che lo faccia gratuitamente. La parte più negativa del documento è invece rappresentata dalla gestione dell'Agenzia forestale. Qui viene riproposto il pastrocchio che da tempo evidenziamo. Per trovare risorse utili a mantenere in piedi il carrozzone, viene addirittura previsto il blocco delle assunzioni per il personale portatore di handicap. Una norma, tra l'altro, di dubbia costituzionalità. Oggi l'Agenzia forestale è alla canna del gas, con problemi legati anche alla garanzia degli stipendi dei lavoratori. Questa maggioranza, attraverso la stessa presidente della Regione e capigruppo ha sempre rimarcato la necessità dell'applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, lasciare cioè più spazio alla libera concorrenza. Oggi, invece, allargando le competenze dell'Agenzia forestale, questo principio viene di fatto deturpato. La nostra è una linea di coerenza rispetto ad una impostazione portata avanti nella discussione della riforma endoregionale. Questa strada che la maggioranza continua a percorrere è senza futuro, che al contrario potremmo garantire ai cittadini attraverso una diminuzione reale dei costi della Pubblica amministrazione, prevedendo una migliore e più forte collaborazione con i privati ai quali delegare lo svolgimento di alcuni servizi che riuscirebbero sicuramente a garantire a prezzi molto più bassi rispetto a quanto pesano sul 'pubblico'”.
GLI EMENDAMENTI APPROVATI. L'emendamento Locchi (Pd) – Buconi (Psi) proroga fino alla fine del 2015 la scadenza di dirigenti e direttori regionali per consentire alla nuova Giunta di riorganizzarli in tempi congrui. Astenuti: Goracci (Cu) e Stufara (Prc). Contrari: Cirignoni (Misto), FI, FdI, Ncd. L'emendamento della Giunta regionale sopprime l'articolo 8, inserito nel testo dalla Prima commissione con l'approvazione di un emendamento firmato da Dottorini (Idv), che prevedeva l'esenzione dal pagamento del bollo per le auto di interesse storico. Astenuto Stufara. Contrari: Idv, Udc, Cirignoni (Misto), FI, FdI, Ncd. MP/AS/DMB
