(Acs) Perugia, 14 novembre 2017 – L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la proposta di risoluzione della Terza commissione, presentata in Aula dal presidente Attilio Solinas, con cui si impegna la Giunta ad “approvare il nuovo Piano triennale per il diritto allo studio assicurando il pieno coinvolgimento degli studenti delle Consulte provinciali di Perugia e di Terni nell'elaborazione del Piano e tenendo nella massima considerazione le proposte formulate dagli studenti; a valutare l'opportunità di definire un testo integrato delle politiche riguardanti il diritto allo studio anche in considerazione del complesso di norme regionali in materia; a realizzare forme coordinate di comunicazione sulle misure attuate per il diritto allo studio da parte della Regione e degli enti locali, anche al fine di rendere effettivo l'accesso a tali diritti”.
“L'attuale Piano triennale per il diritto allo studio (anni 2013/2015) è scaduto ormai da tempo – ha ricordato Solinas - e si rende quindi necessario procedere urgentemente all'elaborazione e all'approvazione di un nuovo Piano. È opportuno che gli studenti delle Consulte provinciali vengano coinvolti attivamente nell'elaborazione del nuovo Piano così da instaurare un fruttuoso e positivo confronto su queste tematiche, anche alla luce delle articolate proposte avanzate da Altrascuola, rete degli studenti medi Umbria, e che trovano riscontro non solo nella legge '28/2002' sul diritto allo studio ma anche nel complesso di normative regionali e nazionali sull'argomento. Si rileva inoltre la necessità di promuovere iniziative per la realizzazione, anche tramite progetti pilota, di attività specifiche volte a raggiungere obiettivi finalizzati anche allo studio di problematiche emergenti; di sostenere il coordinamento e la partecipazione a progetti generali a carattere regionale, coinvolgenti le scuole e la realtà territoriale, favorendo ogni forma associativa per la più efficace realizzazione dei progetti stessi”.
INTERVENTI
CLAUDIO RICCI (Rp): “Condivido la proposta soprattutto per l'importanza di coinvolgere sempre più e in maniera continuativa gli studenti. La qualità della didattica, i servizi, i livelli di connessione con il quadro professionale sono elementi importanti. Ma voglio sottolineare soprattutto i laboratori creativi per sollecitare gli studenti a far emergere idee di impresa. E questo anche investendo sempre più anche nel quadro di ulteriore miglioramento degli edifici scolastici”.
ANDREA LIBERATI (M5S): “Questi impegni, se non formali, costituiscono un passo in avanti verso l'ascolto e la partecipazione degli studenti, che presentano istanze e richieste che devono essere correttamente considerate. Particolare attenzione deve essere dedicata all'alternanza scuola lavoro, evitando che il lavoro divenga sfruttamento, e alle famiglie più deboli. Giusto, poi, gettare i semi per una nuova cultura di impresa, visto che gli studenti sono le risorse crociali per il nostro futuro”.
ANTONIO BARTOLINI (assessore): “Il 17 novembre come Giunta regionale organizzeremo gli stati generali della scuola, con 10 tavoli tematici da cui far uscire documenti programmatici su cui stendere le modifiche della legge 30. Contiamo in breve tempo di presentare un disegno organico in cui collocare anche questo tema del diritto allo studio”. DMB/