LAVORI D'AULA (1): RIPRESA LA SEDUTA SULLA LEGGE ELETTORALE – LE REPLICHE DEI RELATORI, STUFARA (PRC) E SMACCHI (PD)

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17 Feb 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 17 febbraio 2015 – I lavori dell'Assemblea legislativa dell'Umbria sono ripresi questa mattina. Dopo il dibattito di ieri pomeriggio (http://bit.ly/1L5RXqc) questa mattina sono state le repliche dei relatori, Damiano Stufara (Prc – minoranza) e Andrea Smacchi (Pd – maggioranza) ad aprire la seduta. Dopo i due interventi il presidente Eros Brega ha aggiornato i lavori alle ore 12 per consentire lo svolgimento di un incontro con i rappresentanti dell'Isrim di Terni e per dare modo ai consiglieri di valutare gli ultimi emendamenti presentati.

LE REPLICHE.
DAMIANO STUFARA (PRC): “SALVAGUARDARE LA PLURALITÀ DELLA RAPPRESENTANZA ANCHE NEI SEGGI ASSEGNATI ALL'OPPOSIZIONE - Ieri in Aula  sono emerse le diverse posizioni su una materia delicata come le regole per eleggere la futura Assemblea Legislativa. Sono state chiare le posizioni di chi ha criticato fortemente l'impianto della norma e, come me, paventato la possibilità di una censura sul piano costituzionale. Altrettanto chiare sono state le posizioni di chi difende la proposta uscita dalla Commissione. Proviamo però a fare un passo in avanti. Siamo tutti d'accordo che la riduzione a 20 seggi nella futura Assemblea determina una compressione degli spazi di rappresentanza e della possibilità di sviluppare il pluralismo delle diverse posizioni politiche. Nella proposta della Commissione si affronta questo tema, ad esempio nel meccanismo con il quale si attribuirà il premio di maggioranza, garantendo più pluralità nella rappresentanza della coalizione vincente. Ma questo tema riguardi l'intera rappresentanza del Consiglio, così da salvaguardare gli elementi di pluralismo. L'auspicio  è che ci possa essere una corresponsabilità nel centrare l'obiettivo che permette di mitigare gli effetti distorsivi della norma sulla pluralità della rappresentanza”.

ANDREA SMACCHI (PD): “DISPONIBILI A VALUTARE IN MANIERA SERIA EMENDAMENTI SUI SEGGI DA ASSEGNARE ALLA MINORANZA – Ribadiamo come questa proposta di legge contenga degli elementi che sono delle colonne portanti: l'abolizione del listino, il turno unico, il collegio unico, l'impossibilità del voto disgiunto, la doppia preferenza di genere, la possibilità di governare. Però siamo disponibili a valutare in maniera seria alcune proposte avanzate negli emendamenti, con particolare riferimento ai seggi da assegnare alla minoranza”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 17/02/2015