“L’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale di Terni è stato voluto e finanziato dalla Giunta Tesei”

Nota dei gruppi regionali di opposizione: “La sinistra sa solo tagliare nastri di opere finanziate e avviate da altri”

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30 Mar 2026 15:42

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(Acs) Perugia, 30 marzo 2026 - “L’inaugurazione odierna dell’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni riguarda un intervento consegnato dalla Giunta Tesei, che ne ha curato programmazione, finanziamento e avvio”. Lo sottolineano i consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega Umbria), Andrea Romizi, Laura Pernazza (Forza Italia), Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc). 

“Si tratta - spiegano gli esponenti della minoranza a Palazzo Cesaroni - di un progetto più ampio che ha interessato sia Terni che Perugia, comprendendo l’ammodernamento dei pronto soccorso e la realizzazione delle nuove terapie intensive: interventi concreti, pensati per migliorare i servizi, ridurre i tempi di attesa e garantire maggiore comfort ai pazienti. Nel dettaglio, a Terni l’intervento prevedeva un pronto soccorso ingrandito, più efficiente e funzionale, oltre alla realizzazione di un tunnel di collegamento con il modulo POLI esterno, dove è stato destinato il trasferimento dell’OBI, precedentemente collocato all’interno dello stesso pronto soccorso. I lavori sono stati consegnati prima delle elezioni regionali, ed è pertanto evidente che quanto inaugurato oggi rappresenta il completamento di un percorso già definito nella precedente legislatura. E non si tratta di un caso isolato. Anche la recente inaugurazione della ristrutturazione del reparto di Ortopedia a Terni segue lo stesso schema: un intervento programmato e finanziato dalla Giunta Tesei, su un reparto che non veniva riqualificato da decenni”.

“Oggi l’Ortopedia, trasferita nella nuova ala e guidata da professionisti qualificati, sta progressivamente - aggiungono i consiglieri regionali - recuperando il forte gap accumulato negli anni, in particolare sul fronte delle protesi di anca e ginocchio, ambito in cui la mobilità passiva verso altre regioni resta ancora troppo elevata, anche per responsabilità delle gestioni di sinistra che hanno amministrato l’Umbria per quasi cinquant’anni prima della Giunta Tesei. Che la precedente amministrazione regionale abbia investito con determinazione nel rilancio della sanità umbra, sia sul piano ospedaliero che territoriale, è un dato oggettivo, e oggi quei risultati arrivano a compimento. Dopo quasi un anno e mezzo dall’insediamento della Giunta regionale di sinistra è il momento delle risposte: continuare ad amministrare limitandosi a tagliare nastri di opere avviate e finanziate da altri, non è più sufficiente. La Giunta chiarisca, inoltre, in modo definitivo - concludono - la propria linea sul nuovo ospedale di Terni: dove intende realizzarlo, con quali risorse, con quale progetto e in quali tempi. Dopo mesi di annunci e rinvii, i cittadini hanno diritto a risposte chiare e a un cronoprogramma concreto. Terni e l’Umbria meritano rispetto, programmazione e investimenti veri”. RED/mp


 

Ultimo aggiornamento: 01/04/2026