“La verità è nel video dell’Assemblea: la minoranza ha abbandonato l’Aula durante il voto su Gubbio e il Cammino di Sant’Ubaldo”
Nota di Cristian Betti (Pd): “Dalla destra polemiche sterili”
16 Apr 2026 14:19
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(Acs) Perugia, 16 aprile 2026 – “Spiace dover assistere all'ennesimo tentativo di ribaltare la realtà dei fatti, definendo ‘mortificante’ una situazione che è stata causata esclusivamente dall'irresponsabilità tattica delle minoranze”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico, Cristian Betti, risponde “alle recenti dichiarazioni delle opposizioni in merito alla mancanza del numero legale nell'ultima seduta dell'Assemblea Legislativa”.
“È necessario - prosegue Betti - ristabilire la verità storica di quanto accaduto in aula, fatti che chiunque può verificare consultando la diretta video disponibile sui canali ufficiali dell'Assemblea Legislativa. L’Assemblea straordinaria era stata richiesta proprio dalle opposizioni per affrontare interrogazioni e mozioni arretrate. Nonostante questo, al momento del voto su un atto fondamentale per il territorio eugubino, i membri della minoranza si sono assentati in blocco all'ultimo istante, facendo venire meno il numero legale con una manovra puramente ostruzionistica”.
“La maggioranza – spiega Betti - tiene profondamente alla valorizzazione del Cammino di Sant’Ubaldo, tanto che il sottoscritto ha presentato una mozione specifica per impegnare la Giunta in un sostegno concreto a questo patrimonio religioso, culturale e turistico della nostra regione. È bizzarro, se non paradossale, che Donatella Tesei gridi allo scandalo quando lei stessa, pochi secondi prima del voto, aveva preannunciato il proprio parere favorevole alla mozione della maggioranza”.
“Quello a cui abbiamo assistito – conclude Betti – non è solo una mancanza di dignità istituzionale da parte di chi lavora per il territorio, ma un gioco di prestigio politico delle opposizioni che, pur di tentare di mettere in difficoltà la coalizione di governo, non hanno esitato a voltare le spalle a Gubbio e ai cittadini umbri, boicottando una seduta che loro stessi avevano preteso. Noi continueremo a portare avanti con determinazione l’impegno per il Cammino di Sant’Ubaldo (mozione che verrà rimessa all'ordine del giorno nella prossima seduta) e per tutte le comunità locali, lasciando le polemiche da talk-show a chi non ha argomenti nel merito”. RED/dmb
