“La Sinistra presenta progetti di rilancio di Umbriafiere escludendo le opposizioni perché teme la verità”

Nota di Donatella Tesei (Lega): “Meriti della precedente Giunta regionale”

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27 Gen 2026 12:25

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(Acs) Perugia, 27 gennaio 2026 - “Di fronte a quanto presentato ieri sul rilancio di Umbriafiere, è doveroso ristabilire con chiarezza e senza ambiguità quella verità dei fatti che la sinistra umbra continua deliberatamente a occultare, appropriandosi di risultati che non le appartengono. Il percorso che ha portato agli investimenti affonda le radici negli anni del mio mandato da presidente della Regione Umbria e prende avvio da un atto politico e istituzionale ampiamente documentato: la firma, avvenuta il 9 marzo 2024 proprio all’interno di Umbriafiere, dell’accordo sulle risorse FSC tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la Regione Umbria”. Lo dichiara il consigliere regionale Donatella Tesei (Lega), ricordando che “in quella occasione, in qualità di presidente della Regione, ritenni doveroso invitare, oltre a tutti gli amministratori locali, l’intero Consiglio regionale, senza distinzioni di schieramento, a partecipare a un momento decisivo per il futuro del territorio”.

“La presentazione di ieri invece – evidenzia il consigliere della Lega - si è svolta senza il coinvolgimento delle opposizioni, forse per evitare l’imbarazzo di dover ammettere, alla presenza di chi conosce bene i fatti, che i progetti illustrati non sono certo il frutto dell’azione di questa maggioranza, ma il risultato di decisioni, risorse e atti assunti dalla Giunta di Centrodestra nella precedente legislatura. Infatti è proprio grazie all’accordo tra Governo e Regione siglato nel marzo 2024 che l’Umbria ha ottenuto oltre 210 milioni di euro di risorse FSC, di cui 149 milioni destinati a opere strategiche e immediatamente cantierabili, individuate e proposte dalla Giunta regionale di Centrodestra. Tra queste, anche il restyling del polo fieristico regionale di Umbriafiere. Il progetto prevedeva un investimento complessivo di 6,1 milioni di euro, con 5 milioni finanziati tramite FSC e 1,1 milioni di cofinanziamento del Comune di Bastia Umbra. Durante il mio mandato si sono svolti gli incontri istituzionali e tecnici a Palazzo Donini, alla presenza della Regione, del Comune di Bastia Umbra, dei vertici di Umbriafiere, di Sviluppumbria e Gepafin, proprio per definire cronoprogramma, assetto finanziario, ruoli e responsabilità, nonché le modalità di monitoraggio e rendicontazione verso il Governo nazionale. Il primo raggiungimento dei target finanziari era stato fissato entro il 2026, con conclusione complessiva degli interventi entro il 2030. Tutto questo era già stato definito, approvato e avviato prima del cambio di governo regionale”.

Donatella Tesei continua rimarcando che “ora assistiamo a una narrazione artefatta, in cui la sinistra tenta di intestarsi un rilancio che non ha progettato, non ha finanziato e non ha negoziato, limitandosi a presentare come proprie decisioni e risorse costruite da altri. Colpisce l’assenza totale di qualsiasi riferimento all’origine dei fondi, alla firma dell’accordo con il Governo, al lavoro politico e amministrativo svolto dalla precedente Giunta regionale. A fare eccezione rispetto a questo silenzio è stato il presidente di Umbriafiere, Antonio Fiorini, che proprio ieri ha riconosciuto come l’attuale fase di sviluppo poggi su una gestione precedente solida e virtuosa, capace di consegnare un’azienda sana, con conti in ordine e le condizioni necessarie per avviare oggi un percorso di crescita e valorizzazione. Un riconoscimento che conferma la bontà del lavoro svolto nella precedente Legislatura. La sinistra ha messo in atto una rimozione del passato funzionale a riscrivere la storia, ma la verità è che senza la volontà politica e la progettualità della Giunta di Centrodestra, ora non ci sarebbe alcun piano di rilancio di Umbriafiere da presentare. Tacere tutto questo non è solo scorretto, è un atto di disonestà intellettuale verso i cittadini umbri. I fatti, per quanto qualcuno tenti di occultarli, restano, e parlano chiaro”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026