(Acs) Perugia, 17 luglio 2026 - Dopo aver ascoltato l’illustrazione del Bilancio di assestamento della Regione per il triennio 2026-2028, la Prima commissione consiliare ha approvato ieri, con 4 sì della maggioranza e 2 no dell’opposizione, il documento predisposto dall’Ufficio di presidenza che contiene il bilancio di assestamento dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Anche questo atto sarà votato in Aula nella seduta del 30 settembre, relatore unico designato il presidente della Prima Commissione, Francesco Filipponi.
Nel documento risulta che vengono apportate variazioni compensative tra capitoli di spesa: 361 mila euro nel 2026; 271mila euro nel 2027 e 283mila euro nel 2028. Per il 2026 sono previste nuove entrate per circa 93mila euro, relative a: rimborso e arretrati personale comandato presso la Giunta (55mila); restituzione della quota libera del risultato di amministrazione 2025 dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (11mila); restituzione della quota libera del risultato di amministrazione 2025 del Centro Studi Giuridici e Politici (27mila). L’applicazione dell’avanzo di amministrazione è di 1milione 82 mila euro e deriva da: utilizzo della quota di avanzo libero per la restituzione alla Giunta (46 mila); utilizzo della quota di avanzo accantonato per spese correnti (817mila) e spese capitale (265mila); utilizzo della quota avanzo vincolato per attività del Corecom (68mila). 150 mila euro sono stati accantonati per i rinnovi contrattuali scattati a febbraio mentre 20 mila euro sono andati ad incrementare il fondo per la formazione. 162 mila euro sono stati applicati ai capitoli relativi al funzionamento dell'Assemblea legislativa e 135mila euro serviranno per l'efficientamento energetico e l’antincendio. PG