“La maggioranza si dilegua su Sant’Ubaldo, oltraggia le istituzioni e manca di rispetto agli umbri”

Nota dei consiglieri regionali di opposizione sulla mancanza numero legale nella seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria di ieri

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16 Apr 2026 13:02

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(Acs) Perugia, 16 aprile 2026 – “Ieri, nell’Aula del Consiglio regionale dell’Umbria, si è consumata una delle pagine più mortificanti per la dignità istituzionale che questa legislatura ricordi”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali di opposizione Enrico Melasecche, Donatella Tesei (Lega Umbria), Andrea Romizi, Laura Pernazza (Forza Italia), Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia) e Nilo Arcudi (Tesei presidente - Umbria Civica). 

“Una seduta – proseguono i consiglieri di opposizione - segnata dall’assenza sistematica della Giunta e dalla latitanza della maggioranza. Mentre l’Aula avrebbe dovuto rappresentare il luogo del confronto democratico e della responsabilità istituzionale, la maggioranza ha scelto di sottrarsi, lasciando di fatto paralizzato il Consiglio. A garantire il numero legale è stata, paradossalmente, proprio la minoranza. Siamo stati noi a richiamare, più volte e con senso delle istituzioni, al rispetto delle regole e del ruolo che ciascun consigliere è chiamato a svolgere”. 

“Lo abbiamo fatto – spiegano i consiglieri di minoranza - non per spirito di supplenza, ma per dovere nei confronti dei cittadini umbri che rappresentiamo. La penultima mozione in trattazione, presentata dal capogruppo del Pd Betti, non ha potuto essere votata proprio a causa della mancanza del numero legale, circostanza resa ancor più grave dal fatto che si trattava di un atto espressione della stessa maggioranza, incapace di garantire persino a se stessa le condizioni minime di funzionamento istituzionale. A fronte di tale situazione, si è resa necessaria un’interruzione della seduta di cinque minuti nel tentativo di consentire il ripristino del numero legale, ma, nonostante il tempo concesso, nessun esponente della maggioranza ha fatto rientro in Aula, determinando così l’impossibilità di procedere alla votazione dell’atto”. 

“La maggioranza, che ha negato a Gubbio di essere coinvolta nella cabina di coordinamento dell’Ottocentenario dalla morte di San Francesco, come noi avevamo richiesto poiché ne aveva tutti i diritti, finalmente – continuano i consiglieri di opposizione - ha presentato una mozione che prevedeva l’impegno della Giunta nella valorizzazione del Cammino di Sant’Ubaldo. Noi avremmo votato convintamente a favore ma la sinistra si è dileguata voltando ancora una volta le spalle a Gubbio. Riteniamo – concludono - che il comportamento tenuto dalla maggioranza ieri non solo sia stato irrispettoso nei confronti del Consiglio regionale, ma offensivo verso l’intera comunità umbra”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026