ITIS DI TERNI: “SCONCERTANTE LA DECISIONE DI RIDIMENSIONARE L’ISTITUTO. LE ISTITUZIONI DIFENDANO LA FORMAZIONE PER DIFENDERE IL LAVORO” – NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)
13 Giu 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 13 giugno 2012 - “Sconcertante la decisione annunciata delle autorità scolastiche provinciali di sopprimere uno dei due indirizzi di meccanica o chimica dell'Istituto Tecnico Industriale di Terni. Si tratta di un provvedimento che si pone in contrasto con le decisioni assunte dalla Giunta e dal Consiglio Regionale sull'articolazione degli Istituti tecnici e professionali per l'anno 2012/2013, e che è del tutto inaccettabile per un territorio dalla fortissima vocazione industriale, il cui rilancio ha nella formazione professionale uno snodo fondamentale”. Così il capogruppo regionale Prc-Fds Damiano Stufara che spiega come l'incremento degli studenti iscritti, gli investimenti fatti per il laboratorio di chimica dell'Istituto, i protocolli d'intesa con le realtà industriali del territorio stiano a testimoniare il carattere “vitale” di questi corsi “non solo per l'economia locale, ma in primo luogo per le giovani generazioni residenti nella provincia, già spinte in moltissimi casi a spostarsi altrove per trovare un impiego. In questo modo – aggiunge l’esponente di Rifondazione comunista - si nega loro la stessa prospettiva di inserimento nel tessuto produttivo e sociale della regione che invece deve essere sostenuta da tutte le istituzioni preposte alla tutela dell'interesse pubblico, quale è, o dovrebbe essere, lo stesso Ufficio scolastico provinciale di Terni”.
“Di fronte ad una scelta così grave – conclude Stufara -, che non trova peraltro alcuna motivazione nella riduzione delle risorse o del personale, come gruppo del Partito della rifondazione comunista per
