(Acs) Perugia, 8 ottobre 2012 - L’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea propone anche quest'anno all’attenzione delle scuole secondarie del territorio regionale attività volte a rileggere la storia del Novecento attraverso la prospettiva didattica dei diritti negati, a partire dalla conoscenza della rete concentrazionaria fascista nella regione fino alla riflessione sui primi 28 articoli della Costituzione italiana. In particolare, si segnalano tre laboratori di storia che si svolgeranno nei luoghi degli eventi a partire da marzo 2013, dal titolo, rispettivamente: “Il campo per internati civili montenegrini di Colfiorito di Foligno (1942-1943)”, “Il campo PG 77 di Pissignano - Campello sul Clitunno (1942 – 1943)” e “Paesaggi della libertà (Umbria 1943 – 1944)”.
Si tratta di tre laboratori, della durata di circa cinque ore ciascuno, attraverso i quali le studentesse e gli studenti ricostruiscono su documenti inediti la storia degli eventi e individuano i diritti negati, con il coordinamento di esperti dell'Isuc. L’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea fornisce gratuitamente materiali e consulenza, le spese di trasporto sono a carico delle scuole.
L'Isuc propone agli studenti anche un gioco a squadre sulla Costituzione europea, frutto del progetto UE “Human Rights Sunrise”, promosso dalla Provincia di Perugia e dall'Isuc, un modo insolito per conoscere la Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea. L'intero ciclo di iniziative, raccolte sotto il titolo: “Colfiorito e Pissignano - Laboratorio della memoria”, è patrocinato dalla Provincia di Perugia, dai Comuni di Foligno e Campello e dall'Ufficio scolastico regionale.
I docenti che intendono prenotare la partecipazione dei loro studenti ai laboratori a Colfiorito e Pissignano possono farlo, a partire da oggi, al numero: 075.5763026, oppure scrivendo all'indirizzo: isuc@crumbria.it. Le prenotazioni saranno chiuse il 9 novembre. RED/PG
