(Acs) Perugia, 29 agosto 2014 – La Giunta regionale adotti misure economiche a beneficio delle famiglie a basso reddito, con agevolazioni sull'acquisto dei libri e degli altri materiali necessari all'attività scolastica, anche in collaborazione con case editrici e punti vendita in modo tale da abbattere sensibilmente i crescenti e talvolta insostenibili oneri a carico delle famiglie in questione”. È quanto chiede, attraverso una mozione da votare in Aula, il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) invitando l'Esecutivo a “sollecitare il livello parlamentare e governativo, anche in sede di conferenza Stato - Regioni, ad adottare provvedimenti legislativi in merito, uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale”.
Nella premessa al suo atto di indirizzo, Goracci evidenzia come “le spese a carico delle famiglie per l'acquisto di libri, quaderni e altri articoli necessari per la scuola dei figli rappresentano, sempre più, un gravame notevole, specie per i nuclei a basso reddito, sempre più numerosi vista la situazione socio - economica imperante. Nel dettaglio – spiega -, alla luce dei dati diffusi dagli stessi Istituti scolastici, una famiglia con due o più figli iscritti alle prime classi degli Istituti tecnici e professionali e dei Licei deve sostenere un esborso che va dai 250 ai 350 euro solo per i libri di testo, cifra che si eleva fino a 6 / 700 euro comprendendo nel computo anche quaderni, vocabolari, articoli ed attrezzature varie comunque giudicate indispensabili dagli Istituti. Ed anche per la scuola primaria e media le cifre sono, benché più contenute, sempre nell'ordine di centinaia di euro”.
Goracci, nel suo atto, rimarca che “il diritto all'istruzione pubblica e gratuita, l'accesso universale all'istruzione, con la rimozione di ogni ostacolo che ad esso si frapponga, rappresenta un cardine inamovibile del dettato costituzionale, che ogni livello istituzionale – conclude -, proporzionalmente alle sue competenze e disponibilità economiche, è chiamato ad attuare con provvedimenti concreti e cogenti”. RED/as