(Acs) Perugia, 5 dicembre 2018 - “Rimango fortemente perplesso in merito all'iniziativa promossa dalla Regione Umbria che ha commissionato un test per verificare gli orientamenti sessuali degli studenti di terza media e quarto superiore. Non vedo l'opportunità di dar luogo a tali programmi che per altro travalicano anche le competenze dell'istituzione scolastica”: lo dice il capogruppo di Forza Italia dell’Assemblea legislativa, Roberto Morroni, a proposito del questionario che sarà distribuito nelle scuole nell’ambito del contrasto al bullismo omofobico.
“Sono concorde – spiega Morroni - nel sensibilizzare i cittadini, sin dalla giovane età, su temi quali il contrasto alle discriminazioni sessuali e al bullismo ma reputo altresì profondamente sbagliata la strada intrapresa dalla Regione in quanto ha dato vita ad una tracimazione delle proprie competenze svolgendo un'azione particolarmente intrusiva nella sfera intima e personale dei singoli. E prevaricando, in questo modo, anche il ruolo che in certi ambiti della formazione della persona spetterebbe alla famiglia. Insomma – conclude - di tutto avevamo bisogno tranne che di iniziative propagandistiche, e di forte caratura ideologica, dove a ricoprire il ruolo di soggetto debole, utilizzato a fini propagandistici, sono i nostri ragazzi”. RED/pg