(Acs) Perugia, 20 giugno 2012 - “Correva l'anno 2009 quando il preside dell'Istituto superiore Mazzatinti di Gubbio, Dario Missaglia, in stretta collaborazione con il vicario professor Fanucci, elaborarono il progetto per la sperimentazione di un corso post diploma, mirato alla formazione della figura del tecnico del restauro, un'intuizione molto felice che potrebbe trovare applicazione concreta in tempi brevi”. Lo annuncia il consigliere regionale regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, spiegando che “dall'incontro tenuto ieri presso la sede del Consiglio regionale sia i rappresentanti delle istituzioni (oltre al sottoscritto, il consigliere regionale Orfeo Goracci, il consigliere provinciale Luca Baldelli, l'assessore del Comune di Gubbio Michela Tinti) che la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale, Maria Letizia Melina, hanno condiviso la necessità di procedere rapidamente alle verifiche di carattere tecnico, al fine di dare rapida attuazione ad un progetto che sappia valorizzare le vocazioni del territorio e l'arte del saper fare”.
Smacchi riferisce che l'obiettivo, “come ha tenuto a precisare il preside Missaglia, non è certo quello di creare nuovi corsi che durino un battito d'ali, ma quello di dare una risposta concreta alle esigenze delle aziende del territorio, soprattutto in un momento di così pesante crisi economica e sociale. La liceizzazione degli istituti d'arte (5 in tutta l'Umbria), oltre a mettere in forte discussione l'esistenza degli stessi, ha portato ad un progressivo distacco della scuola dagli antichi mestieri e dalle attività laboratoriali, che rischiano di essere persi per sempre. Proprio per questo - prosegue Andrea Smacchi – il progetto presentato consentirebbe anche di attivare tutta una serie di sinergie, non strettamente legate allo specifico corso post diploma. La buona notizia – conclude il consigliere regionale del Pd – risiede nel fatto che vi è una disponibilità a procedere verso l'attivazione del progetto da parte dell'Ufficio scolastico regionale condivisa, anche da Provincia e Regione, che va tradotta nel più breve tempo possibile in azioni concrete. A tale scopo verrà riconvocato un incontro che auspico conclusivo prima della pausa estiva”. RED/mp