“Istituire una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) in Umbria”

L’Aula approva all’unanimità la mozione di Andrea Romizi (FI) e Eleonora Pace (FdI), emendata dalla maggioranza e firmata da tutti i consiglieri

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23 Apr 2026 16:48

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(Acs) Perugia, 23 aprile 2026 - L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione dei consiglieri regionali Andrea Romizi (FI) e Eleonora Pace (FdI) sulla “istituzione di una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) in Umbria”. Prima del voto finale, sono stati accolti dai proponenti alcuni emendamenti presentati dai consiglieri di maggioranza, che poi hanno firmato l’atto insieme a tutti i componenti dell’Aula. Il testo definitivo, tra le altre cose, sottolinea che “l’attuale Amministrazione regionale, come d’altronde la precedente sin dal 2021, ha ribadito la necessità di una Rems nel territorio umbro” e che “è in corso un confronto tra la Regione e gli uffici giudiziari regionali al fine di individuare forme di collaborazione stabili tra Direzione Salute e Welfare, Aziende sanitarie e uffici giudiziari per attivare percorsi di raccordo, confronto e condivisione sulla tematica in oggetto”.

Illustrando l’atto di indirizzo, Romizi ha spiegato che “attualmente l’Umbria non è dotata di una Rems ed ha stipulato con la Regione Toscana un accordo interregionale, recepito con deliberazione della Giunta regionale n. 365/2013, nel quale è stato definito un programma unitario per la realizzazione di residenze comuni e che la medesima Regione Toscana si è impegnata ad ospitare nelle proprie strutture i soggetti provenienti dal territorio umbro, per il numero massimo di sette unità. Con l’impegno reciproco di favorire la dimissibilità, con presa in carico dei Dipartimenti di salute mentale del territorio di provenienza, delle persone che cessano di essere socialmente pericolose. L’Umbria sta sostenendo i costi per pazienti collocati fuori dal proprio territorio e si prevede che la Rems umbra debba essere dotata di una capacità più ampia, al fine di far fronte ad eventuali emergenze e situazioni urgenti. L'Assemblea legislativa ha approvato un ordine del giorno, nel febbraio 2021, che chiedeva alla Giunta regionale di ‘rivedere l'accordo interregionale con la Regione Toscana relativo alla realizzazione e gestione di residenze comuni per detenuti con patologie psichiatriche e a dotare la Regione Umbria di una Rems’. Attualmente la regione Umbria è una delle poche, insieme al Molise e alla Valle d'Aosta, non dotata di Rems. Il Garante dei diritti dei detenuti ha più volte sottolineato che molte persone con dichiarazione di incompatibilità con il sistema carcerario potrebbero andare in Rems o in altre strutture ospedaliere, ma che per mancanza di disponibilità e di risorse vengono lasciate nelle celle dove creano enormi problemi con gli altri detenuti ed impegnano le forze di polizia penitenziaria oltre misura. La richiesta di istituire la Rems in Umbria proviene anche con particolare forza dai sindacati della polizia penitenziaria. Di recente la vicenda, letta sui giornali, di Asia ha scosso le coscienze di tutti. I dati li conosciamo. A Perugia, in base ai dati disponibili nell'agosto 2025, a fronte di 461 detenuti totali, 215 presentano problemi di dipendenza, di cui 67 anche con patologie psichiche 22 sono detenuti con patologie psichiche non tossicodipendenti. E una simile situazione c’è anche ad Orvieto, Terni e Spoleto”. 

INTERVENTI

Luca Simonetti (M5S): “Chiediamo come maggioranza di emendare e firmare questa mozione. Un atto che tocca una delle lacune del sistema delle dipendenze. Il caso di Asia, caso risolto per l’impegno silente della presidente Proietti, è per noi un caso campione, che ha dimostrato tante lacune dei servizi per dare risposte a questi nuovi bisogni. Una materia molto complessa, per la quale forse non basta la sola Rems, ma serve una rete di strutture intensive per le fasi intermedie”.

Stefania Proietti (presidente Regione): “Ringrazio l’Aula che su questi temi non si divide. Così si potenzia la nostra azione. Ci impegna tutti e ci dà un peso specifico maggiore. Di questo impegno fa parte il positivo confronto con gli organi giudiziari per dotare la nostra regione di una Rems. Non che questo risolva tutti i problemi. Gli istituti circondariali hanno bisogno del nostro sostegno per dare a tutti i detenuti una possibilità di vita dopo il tempo che si è trascorso nelle carceri. L’assenza di un nostro provveditorato, l’assenza di una Rems, unita all’aumento delle patologie psichiatriche, ci fa dire che è una necessità assoluta dotare la nostra Regione di una Rems. Questa mozione ci servirà in tutte le sedi per i confronti che ci porteranno ad avere una struttura di questo tipo in Umbria”.

Donatella Tesei (Lega): “L’unità è importante su questi temi, non solo per dichiarare la volontà di avere una Rems, ma per farla. In questa regione la mancanza di una Rems era un tema attenzionato da tempo. Abbiamo iniziato un percorso concreto nella scorsa legislatura. Adesso c’è  il tema della localizzazione. Su questo dovremo essere pronti. Invito tutti a concentrarsi sulla realizzazione concreta. La volontà c’è già dal 2021”.

Sarah Bistocchi (PD-presidente Assemblea legislativa): “Sono molto soddisfatta di essere arrivati a questa votazione unanime. Si arriva a questo punto perché c’è una minoranza che reputa di portare in Aula questo tema e non si sente gelosa di aprirlo alla maggioranza per portarlo alla sua realizzazione. C’è la maggioranza che non si infastidisce di una proposta positiva della minoranza. Piuttosto di fare una proposta gemella, lavora su quella della minoranza. Sono molto soddisfatta del metodo, ma anche molto contenta sul merito. Chi si occupa di fragilità sa che esistono luoghi disabilitanti che generano e alimentano fragilità. L’istituzione di una Rems in Umbria è necessaria. Sarà poi importante monitorare la realizzazione di questa struttura. Per fare queste cose serve sensibilità e umanità di base. Poi anche serietà, competenza e preparazione nel realizzare quello che oggi ci prendiamo l’impegno di realizzare”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 24/04/2026