IRPEF: “UN ULTERIORE INASPRIMENTO DELLE TASSE, NEL MOMENTO IN CUI LA PRESSIONE FISCALE HA RAGGIUNTO QUOTE MAI VISTE, È DA IRRESPONSABILI” - NEVI (PDL) SU UNA DICHIARAZIONE A MEZZO STAMPA DELL'ASSESSORE ROSSI

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13 Gen 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 13 gennaio 2012 - “Il fatto che l’assessore regionale al Bilancio, Gianluca Rossi dica su un quotidiano locale di voler discutere dell’aumento dell’IRPEF come propone Rifondazione comunista e Italia dei Valori è la dimostrazione che i diktat della sinistra radicale stanno facendo breccia all’interno della Giunta e questo è molto preoccupante”. È quanto scrive il capogruppo del PdL, Raffaele Nevi per il quale “parlare di ulteriore inasprimento delle tasse nel momento in cui la pressione fiscale ha raggiunto quote mai viste è da irresponsabili ed è la dimostrazione che la Sinistra non vuole affrontare il tema della riqualificazione della spesa pubblica, che significa eliminare sacche di clientelismo e assistenzialismo da cui nascono voti a questo o quel partito o quella fazione interna ai singoli partiti”.

Per Nevi “è ora di dire basta a tutto ciò, perché sono questi i veri costi della politica che vanno eliminati, altrimenti non ci resterà che assistere al continuo crescere dell’antipolitica alimentata da proprio questa cattiva politica. Il PdL  - assicura Nevi - farà un'opposizione durissima, auspicabilmente insieme alle categorie economiche e sociali, per evitare  che le farneticanti idee di Italia dei Valori e Rifondazione comunista si trasformino in provvedimenti legislativi. Siamo tuttavia molto preoccupati – tiene a precisare il capogruppo del PdL - perché vediamo che il loro peso, in questo centro sinistra è enorme e con loro non sarà mai possibile fare quelle riforme strutturali che portino all'abbassamento della spesa pubblica, a meno burocrazia e quindi a meno tasse e più crescita economica”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 13/01/2012