(Acs) Perugia, 5 ottobre 2026 - “In occasione dell’anniversario di San Francesco, Spoleto è tornata ad essere il cuore pulsante di una straordinaria festa di suoni, colori e comunità. È stato per me un onore immenso veder nascere e crescere la Spoleto Parade, il grande raduno bandistico giunto alla seconda edizione e che quest'anno ha assunto un significato ancora più profondo, inserendosi nel cartellone per le celebrazioni dell'Ottocentenario della morte di San Francesco”. È quanto afferma il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd) che in rappresentanza della Regione Umbria ha partecipato domenica 4 ottobre alla grande parata che – fa sapere - ha coinvolto il centro storico di Spoleto con la presenza delle bande musicali di Pieve Santo Stefano (Arezzo), Rieti, Gubbio, Marsciano, Massa Martana, Trevi, Pila (Perugia) e Cesi (Terni).
“Oltre 250 musicisti provenienti da 8 storiche bande della nostra regione, e non solo, e dei territori toccati dalla Via di Francesco - evidenzia Lisci - hanno sfilato per le vie del centro storico, per poi dare vita a uno spettacolare concerto corale in Piazza Duomo. Un evento che ha rafforzato il legame speciale tra Spoleto e il Poverello d'Assisi, grazie anche all'esposizione straordinaria in cattedrale, della Chartula autografa di San Francesco, preziosa testimonianza legata al rapporto del Santo con la città di Spoleto”.
“Come consigliere regionale – sottolinea Lisci -, sono particolarmente orgoglioso che questa bellissima manifestazione, parte del progetto comunale ‘Tutto è connesso, Spoleto nel racconto francescano’, sia stata realizzata anche grazie al fondamentale sostegno finanziario della Regione Umbria (attraverso la Legge regionale 1/2026 dedicata proprio all'Ottocentenario)”.
“Un sentito ringraziamento – aggiunge il consigliere regionale dem – intendo rivolgerlo alla Banda musicale ‘Città di Spoleto’ per la straordinaria organizzazione e per aver voluto coinvolgere anche le Pro loco del territorio, ma anche a tutti i musicisti che hanno riempito la città. Grazie anche all'Amministrazione comunale spoletina e in particolare al vicesindaco Danilo Chiodetti, alla dirigente Roberta Farinelli e a tutto il dipartimento cultura. La Banda musicale di Spoleto, come ho ribadito di recente anche al presidente Matteo Filippi – conclude Lisci -, è un patrimonio di tutti e il mio sostegno ad essa non verrà mai meno”. RED/as