INDAGINE SPESE GRUPPI: “POTENZIARE GLI ORGANICI DI PROCURE E GDF, STANARE IL MARCIUME ANNIDATO NEI PALAZZI DEL POTERE UMBRI” - NOTA DI LIBERATI (M5S)

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, interviene in merito all'indagine sulle spese dei gruppi consiliari della precedente legislatura evidenziando la necessità di “rimpolpare gli organici di Procure e Guardia di finanza” per poter “stanare il marciume annidato fin nei sottoscala di non pochi palazzi del potere”. Per Liberati l'indagine dovrà proseguire verso la Giunta regionale “dove, tra una coop e un finanziamento europeo, tra un conflitto di interessi e l’altro, sarà possibile rinvenire anomalie e sprechi milionari di lunga data”.

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19 Mar 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 19 marzo 2016 - “Dopo 46 anni di consolidato potere, in Umbria è venuto finalmente il tempo di rimpolpare gli organici di Procure e Guardia di finanza: in queste condizioni, coi pochi funzionari attuali, si potrà infatti stanare solo la minima parte del marciume annidato fin nei sottoscala di non pochi palazzi del potere, dalla Regione agli Enti locali, alle partecipate fallite”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, facendo riferimento all'indagine in corso sulle spese dei gruppi consiliari della precedente legislatura.

Secondo l'esponente dell'opposizione “adesso occorre finalmente proteggere al meglio i whistleblower, ma anche spingere Palazzo Cesaroni a costituirsi in futuro parte civile, reclamando i danni da chi venisse trovato colpevole di ‘condotte appropriative’. Sarebbe assai inopportuno anticipare sentenze, ma quello di ieri a Perugia non appare propriamente come un blitz qualunque. La china è invece molto chiara. Anzi, per noi lo è stata sin dagli esordi: bastava osservare come solo Umbria e Toscana fossero rimaste fuori dallo scandalo spese pazze, per intuire qualcosa di assai peculiare. Solo noi abbiamo denunciato reiteratamente questa singolarità, sia in campagna elettorale che in Aula, sin dal 9 luglio, primo giorno della nuova legislatura regionale”.

Liberati auspica che “appena tecnicamente possibile, si passi alla Giunta, dove, tra una coop e un finanziamento europeo, tra un conflitto di interessi e l’altro, sarà possibile rinvenire anomalie e sprechi milionari di lunga data, al cui confronto, quelli ipotizzabili dei gruppi consiliari, appariranno quale antipasto. Soprattutto – conclude - nessuno provi più a manovrare per ricollocare altrove magistrati e finanzieri impegnati nella ricerca della verità, a esclusivo servizio dello Stato, delle sue leggi e dei cittadini”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 25/11/2016