(Acs) Perugia, 16 ottobre 2010 - “I consiglieri regionali di Pdl e Lega nord, unitamente al portavoce Modena, e ai capigruppo Nevi e Cirignoni, chiedono che il Consiglio regionale convocato per martedì 19 ottobre tratti la questione delle dimissioni dell'assessore Riommi e si apra con una relazione della presidente Marini sui fatti relativi all'inchiesta”. La richiesta arriva dagli esponenti dell'opposizione (Modena, Nevi, Rosi, Valentino, Monni, Lignani, De Sio, Mantovani e Cirignoni), i quali ritengono che “la discussione sull'economia, fatta dopo la firma dell'Alleanza e senza che ancora la presidente Marini abbia presentato il testo del suo intervento, possa essere tranquillamente posticipata di fronte al precipitare degli eventi”.
Per i consiglieri dell'opposizione “le dimissioni dell'assessore Riommi sono la prova evidente che, indipendentemente dall'esito dell'inchiesta, il coperchio della pentola del voto di scambio, dell'assistenzialismo più bieco, del clientelismo più deteriore sta saltando. Se davvero si vuole tutelare la sanità umbra è indispensabile capire anche come pensa di procedere la presidente Marini. Ci sono infatti appuntamenti non procrastinabili: l'applicazione delle linee guida sulle liste d'attesa del ministro Fazio, l'attivazione del Cup, la tutela degli utenti umbri. La presidente – aggiungono - deve quindi avere quantomeno la dignità e il coraggio di non chiudere nelle segrete stanze di Palazzo Donini una vicenda che travolge le tante chiacchiere fatte dalla sinistra sul 'sistema Umbria'. Se tale richiesta non sarà accolta – avvertono i consiglieri regionali di centrodestra e Lega nord – martedì in Aula parleremo comunque di sanità e continueremo la nostra azione per andare fino in fondo. In tutte le sedi possibili ed immaginabili”. RED/mp