INCHIESTA EX COMUNITA' MONTANA TRASIMENO: “DEGNA DI PLAUSO LA DECISIONE DI MASSIMO BIANCHI DI DIMETTERSI DA AMMINISTRATORE AGENZIA FORESTAZIONE” - NOTA DI LOCCHI (CAPOGRUPPO PD)
17 Dic 2014 00:00
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(Acs) Perugia, 17 dicembre 2014 - “Oggi il Gip del Tribunale di Perugia ha deciso di non accogliere l'istanza della pubblica accusa che chiedeva la sospensione dai pubblici uffici per alcuni degli indagati della ex Comunità montana del Trasimeno. Alla luce di ciò merita un plauso ancora maggiore la decisione dell'amministratore dell'Agenzia regionale della forestazione, Massimo Bianchi, che già nella giornata di ieri aveva formalizzato le proprie dimissioni irrevocabili da quell'incarico”. Così il capogruppo del Partito democratico all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Renato Locchi, che ribadisce “l'apprezzamento dell'intero gruppo del Pd per la decisione di Massimo Bianchi, da lui motivata con l'esigenza di non creare intralcio all'attività dell'Ente e imbarazzo a chi lo aveva nominato in quell'incarico”.
“Azioni come questa – sottolinea l'esponente del PD -, soprattutto in un momento come questo in cui sulla politica ricade un forte discredito, rendono onore a chi le compie, alla politica stessa ed anche al partito a cui appartengo. Come pure sono convinto - conclude – che il valore di gesti come quello di Bianchi contribuisca a ricostruire la fiducia dei cittadini nei confronti sia della politica che delle istituzioni”. RED/tb
