INCHIESTA COMUNE TERNI: “OPERAZIONE 'SPADA': PRESUNTI REATI CONTRO LA P.A., GLI INDAGATI SI AUTOSOSPENDANO SUBITO O INTERVENGA IL PD REGIONALE” - NOTA DI LIBERATI (M5S)

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati torna a parlare dell'inchiesta al Comune di Terni e punta il dito sul segretario regionale del Partito democratico, Giacomo Leonelli, perché  “a oltre 72 ore dalla più imponente operazione giudiziaria degli ultimi decenni in Umbria, non si ode ancora una parola da parte sua”.  

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21 Nov 2016 09:15

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(Acs) Perugia, 21 novembre 2016 - “A oltre 72 ore dalla più imponente operazione giudiziaria degli ultimi decenni in Umbria, non si ode ancora una parola da parte del segretario regionale PD, Giacomo Leonelli”. È quanto rileva, in una nota, il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati per il quale “la presunzione di innocenza non esula da un profondo discernimento, né è foglia di fico dell'indecisione: come sempre accaduto dinanzi a notizie di presunti gravi reati contro la Pubblica Amministrazione, unico suggello possibile di tale altissimo principio è invece nel muovere prudentemente un passo indietro”.

Secondo Liberati, “a pochi giorni dal voto referendario, il PD dell’Umbria non sembra tuttavia avvertire l’urgenza di congelare alcune posizioni, a meno che tali protagonisti non si siano già opportunamente autosospesi, ben sapendo che solo così sarebbero più liberi nel dimostrare in tempi rapidi la propria estraneità rispetto ai fatti ascritti. Un simile empito di ragionevolezza – conclude il capogruppo pentastellato - eviterebbe poi l'ulteriore discredito delle Istituzioni che, in tal modo, uscirebbero fortificate dal giogo che, viceversa, oggi, le opprime e delegittima”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 21/11/2016