“Inaugurato all’ospedale ‘San Matteo degli Infermi’ di Spoleto il servizio di Pet therapy ‘Dottori a 4 zampe’ rivolto ai pazienti del reparto di Oncologia e Oncoematologia”
Nota di Stefano Lisci (Pd): “l’obiettivo è creare momenti ludici-ricreativi”
05 Giu 2026 17:31
1 minuto, 44 secondi
(Acs) Perugia, 5 giugno 2026 - “È stato inaugurato oggi all’ospedale ‘San Matteo degli Infermi’ di Spoleto il servizio di Pet therapy ‘Dottori a 4 zampe’ rivolto ai pazienti del reparto di Oncologia e Oncoematologia, che ha l’obiettivo di creare momenti ludici-ricreativi che li distraggano dalle cure a cui vengono sottoposti”, lo fa sapere, in una nota, il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd-presidente della Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr ‘Missione 6: Salute’) presente al taglio del nastro del servizio, che è stato dedicato all’infermiera del reparto scomparsa qualche mese fa, Simonetta Venturi.
Lisci sottolinea che erano presenti all'inaugurazione anche il direttore sanitario dell’Usl Umbria 2, Alfredo Notargiacomo, la direttrice sanitaria del San Matteo degli Infermi, Letizia Damiani, la responsabile del reparto, Antonella Giglietti, il presidente del Consiglio comunale di Spoleto Marco Trippetti, i referenti dell’impresa sociale Baldo&Riccia, con i cani Ariel e Ice, e i rappresentanti delle associazioni che hanno reso possibile il progetto: Sveva Gramantieri di Liam ets, Rosanna Piantadosi di Aido e Maria Chiara Manto de La Maestra Patrizia. L’iniziativa ha avuto il sostegno economico anche della Fondazione Carispo”.
“Anima e motore del progetto – osserva Lisci - sono state la dottoressa Marta Gubbiotti e l’infermiera Elisabetta Biondi del reparto spoletino, che hanno illustrato le finalità di ‘Dottori a 4 zampe’, evidenziando anche come i benefici sugli utenti verranno monitorati attraverso la misurazione dei parametri vitali. I cani, con la presenza di personale appositamente formato, saranno accolti in un’apposita stanza insieme a pazienti sottoposti a chemioterapia che vorranno sperimentare questo servizio, con l’obiettivo di ridurre lo stress e creare un ambiente più sereno”.
“Dietro a questo risultato – ha ricordato Stefano Lisci, che ha portato anche i saluti della presidente della Giunta regionale dell'Umbria, Stefania Proietti – c’è stato un lungo lavoro, dopo che per vario tempo questa pratica era rimasta ferma. La nuova direzione strategica dell’azienda sanitaria locale, sin dal suo insediamento ha subito creduto in questo progetto presentato dalla dottoressa Gubbiotti, avviando le procedure per la sua attivazione e per questo ringrazio il direttore generale Roberto Noto, quello sanitario Alfredo Notargiacomo e quello amministrativo Piero Carsili. Si è quindi creata una sinergia tra istituzioni e associazioni che ha portato alla redazione di un protocollo d’intesa che ora potrà essere replicato anche in altre strutture dell’Usl 2”. RED/as
