(Acs) Perugia, 22 luglio 2015 - “Esprimo la mia più ferma condanna per l'annuncio dell'arrivo in Umbria, nelle strutture di Perugia e Terni, di altri 50 profughi. Questi nuovi arrivi dimostrano nuovamente la totale incapacità del Governo di Matteo Renzi di gestire il fenomeno immigratorio, attuando scelte miopi dettate dall'Unione europea e volte a scaricare sull'Italia tutta la gravità dell'emergenza migratoria in atto”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta, facendo riferimento a notizie di stampa (http://goo.gl/y0lpXY).
Squarta ricorda che “in Umbria sono ormai quasi mille i profughi che ospitiamo, con un costo di circa 1000 euro al mese ciascuno. Questa gestione priva di controlli e di prospettive non fa che acuire conflitti sociali e discriminazioni nei confronti degli italiani, soprattutto di poveri e pensionati, che faticano ad arrivare alla fine del mese e spesso ci giungono soltanto grazie a solidarietà e supporti familiari”.
Il consigliere regionale di opposizione conclude parlando di un “tentativo di invasione da condannare, che apre anche urgenti questioni di sicurezza nazionale, visto che quasi tutti i servizi segreti del mondo hanno ribadito che tra questi profughi possono infiltrarsi anche terroristi islamici”. RED/mp