“Il Polo universitario è una risorsa per la città di Terni”
Nota dei gruppi regionali Pd, M5S, Avs e Umbria domani-Pp sulla mozione di cui l’Aula ha deciso ieri il rinvio in Commissione
16 Apr 2026 08:57
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(Acs) Perugia, 16 aprile 2026 - “Il Polo universitario di Terni è al centro di un piano di investimenti, già in fase avanzata, realizzati di concerto con Adisu. Sul suo potenziamento e sulla sua crescita la politica non può dividersi. Per questo abbiamo proposto di tornare in Commissione con la mozione del consigliere Melasecche, avviando un percorso che possa verificare l’iter e le procedure in atto”. Così in una nota i gruppi consiliari del Partito democratico, M5S, Avs e Umbria domani-Pp.
“L’Amministrazione regionale - ricordano i gruppi di maggioranza - ha infatti già avviato un significativo piano di investimenti, pari a circa 17 milioni di euro a valere su fondi FSC, destinato alla riqualificazione complessiva del sito di Pentima. Il progetto, strutturato in due stralci funzionali, è già entrato nella fase operativa: il primo riguarda interventi immediati di riqualificazione impiantistica e funzionale, mentre il secondo, di maggiore portata, prevede una ristrutturazione profonda degli edifici con miglioramento sismico e realizzazione di nuovi spazi didattici e laboratori altamente innovativi. Parallelamente, sono in corso interventi per il potenziamento dei servizi del campus, tra cui il recupero della palestra e la riattivazione della mensa, con risorse dedicate per circa 4 milioni di euro. L’idea di base è anche quella di riportare, quanto più possibile, gli studenti nel centro storico affinché possano farne rivivere il tessuto sociale e commerciale. In una città che sta vivendo una crisi evidente, è fondamentale che il campus, gli studenti e il personale siano messi nelle condizioni di avere un legame forte e quotidiano con il centro urbano: questa rappresenta una delle leve più efficaci per il rilancio economico e sociale di Terni. Senza nulla togliere agli investimenti nelle aree a vocazione industriale, che restano strategiche per percorsi formativi come quelli ingegneristici e tecnologici, è necessario mantenere una visione equilibrata e lungimirante. L’università deve essere considerata a tutti gli effetti un asset centrale di sviluppo per la città, e proprio per questo è indispensabile individuare strumenti concreti che rafforzino la sua integrazione con il tessuto urbano. Queste azioni si inseriscono in una visione più ampia di rilancio del Polo come vero e proprio campus moderno, attrattivo e integrato con il sistema produttivo locale. Un ulteriore asse strategico riguarda lo sviluppo industriale e tecnologico dell’area universitaria, con la valorizzazione degli spazi delle ex officine per attività di ricerca, trasferimento tecnologico e insediamento di imprese, anche in ambito aerospaziale, con l’obiettivo di creare un hub di eccellenza a livello nazionale e internazionale”.
“Ci sono scelte e processi in corso - aggiungono - per ricreare un Polo universitario attrattivo, coinvolgendo anche l’Università e il Comune di Terni, e che richiedono valutazioni complesse sotto il profilo economico e urbanistico. In questo quadro, abbiamo ritenuto utile il percorso in Commissione, dove la mozione potrà essere trattata di pari passo con quella dei consiglieri Filipponi e Proietti (Pd). A testimonianza della massima trasparenza e condivisione del percorso in atto, che vede in prima linea Francesco De Rebotti sugli ingenti investimenti e Fabio Barcaioli sui servizi legati al diritto allo studio, è stato inoltre programmato un sopralluogo ufficiale presso il sito di Pentima, che consentirà ai consiglieri di verificare direttamente lo stato di avanzamento degli interventi, dalle operazioni di bonifica già concluse fino ai cantieri in corso. Il rilancio del Polo universitario di Terni - concludono - è in cima alle nostre priorità ed è utile poter costruire un percorso collettivo e unitario”. RED/mp
