Il Difensore civico della Regione Umbria, Fabrizio Schettini ha incontrato a Palazzo Cesaroni il presidente di Anci-Umbria, Federico Gori.

Obiettivo: “una proficua collaborazione per coadiuvare gli Enti locali nei rapporti con i cittadini”

Data:

19 Gen 2026 12:58

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(Acs) Perugia, 19 gennaio 2026 – Il Difensore civico della Regione Umbria, Fabrizio Schettini ha incontrato stamani a Palazzo Cesaroni il presidente di Anci Umbria, Federico Gori, accompagnato dal direttore, Silvio Ranieri.

Tra i diversi punti toccati nel corso della riunione, quello definito “prioritario” riguarda la stipula di un protocollo tra ANCI, Difensore civico regionale e Assemblea legislativa, e la possibilità di stipulare convenzioni tra l’Istituto del Difensore civico ed i Comuni umbri (legge regionale 30/2007), ma anche e soprattutto per iniziare un proficuo percorso di collaborazione al fine di coadiuvare gli Enti locali nei rapporti tra questi ed i cittadini.

A tal proposito, il Difensore civico umbro, Schettini ha sottolineato “il numero crescente di richieste di intervento formalizzate a questo Ufficio con riferimento a problematiche con gli Enti locali” rimarcando così “la necessità urgente di intraprendere percorsi finalizzati alla formalizzazione di convenzioni attraverso l’Anci regionale e a intraprendere percorsi volti all’attivazione di progetti che favoriscano la diffusione della funzione di difesa civica”.

Dopo aver sottolineato che “la figura del Difensore civico è una garanzia di tutela per i cittadini e un valido supporto per le amministrazioni locali perché aiuta a migliorare i procedimenti, prevenire il contenzioso e rafforzare la qualità dell’azione amministrativa”, il presidente Anci-Umbria, Gori ha definito il protocollo proposto “un’opportunità concreta per avvicinare i Comuni ai cittadini, costruendo procedure chiare e condivise per l’accesso, la presentazione delle istanze e le modalità di esame delle richieste. Come ANCI Umbria – ha assicurato - vogliamo accompagnare i Comuni in questo percorso, soprattutto quelli più piccoli e delle aree interne, per rendere questo servizio realmente vicino alle persone e omogeneo su tutto il territorio regionale”. AS/

Ultimo aggiornamento: 20/01/2026