GRUPPI DI ACQUISTO: “TESTO AMPIAMENTE PARTECIPATO, DA MESI ASPETTIAMO CONTRIBUTO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA” - DOTTORINI (IDV) RISPONDE AD UNA NOTA CRITICA DI STUFARA (PRC-FED.SIN.) SUI 'GAS'

Il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini risponde ad una nota diffusa stamani dal capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara nella quale criticava la proposta di legge relativa ai Gruppi di acquisto solidale (Gas) presentata dal gruppo dell'Italia dei Valori. Per Dottorini, quella dell'esponente del Prc-Fed.Sin. è “una singolare presa di posizione” perché, - spiega - “la proposta legislativa sui Gas è d'avanguardia e sarebbe la prima legge in Italia”.

Ben vengano proposte fattive e propositive, - osserva il capogruppo dell'Idv - incomprensibile invece il benaltrismo distruttivo e dilatorio. Questa proposta - sottolinea - è un patrimonio di tutti coloro che hanno la volontà di consolidare in modo fattivo la filiera corta, il potere di acquisto delle famiglie e la tutela dell’ambiente”.

Data:

22 Dic 2010 00:00

Tempo di lettura:

2 minuti, 9 secondi

(Acs) Perugia, 22 dicembre 2010 - “Inviterei gli amici di Rifondazione comunista a raccordare le proprie parole coi fatti. La proposta di legge dell’Italia dei Valori sui gruppi di acquisto solidale è stata elaborata assieme ai principali 'gas' (Gruppi di acquisto solidale) dell’Umbria e ha recepito osservazioni positive da Aiab e ProBio, dalle organizzazioni agricole e del commercio, dai consumatori. Nei lunghi mesi di lavoro della Commissione, nessun emendamento o proposta è giunta invece dal gruppo del Prc che pure, almeno a parole, si è sempre detta disponibile a migliorare il testo. Rimaniamo in attesa”. Il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale Oliviero Dottorini risponde con queste parole alla “singolare presa di posizione” del capogruppo del Prc-Fed.Sin., Damiano Stufara.

“A dire il vero – aggiunge Dottorini - non si capisce quale testo abbia letto Stufara, dal momento che una delle qualità che viene da tutti riconosciuta alla proposta è proprio quella di intervenire fattivamente e senza ledere le normative sul commercio per favorire la libera associazione dei consumatori, al fine di stabilire un rapporto diretto tra produttori e famiglie. I vantaggi dei gruppi di acquisto solidale – spiega il capogruppo dell'Idv - sono del resto tutti nella qualità ambientale e solidale delle produzioni locali. La legge prevede piccoli interventi a sostegno, sia dei gas, che dei mercati locali, garantendo informazione e trasparenza della filiera. Tra l’altro, la proposta di legge, se verrà approvata, sarà la prima, in Italia, in materia, facendo dell’Umbria la regione capofila a livello nazionale. Quindi – continua Dottorini - ben vengano le proposte di Rifondazione comunista che pure abbiamo atteso invano per diversi mesi. Respingiamo al mittente invece – puntualizza - posizioni astrattamente ideologiche e la volontà incomprensibilmente dilatoria dettata da un curioso 'benaltrismo’ distruttivo. Su una cosa vorrei tranquillizzare i colleghi del Prc: questa proposta è avanzata da Idv, ma è patrimonio di tutti coloro che hanno la volontà di consolidare in modo fattivo la filiera corta, il potere di acquisto delle famiglie e la tutela dell’ambiente”.

“Magari – conclude Dottorini - lascerei ad altri provvedimenti, ben più controversi, come ad esempio il Piano casa berlusconiano, atteggiamenti ostruzionistici o dilatori. Ma qui è questione di gusti”. RED/as


 

Ultimo aggiornamento: 22/12/2010