(Acs) Perugia, 18 novembre 2010 – Il Comitato per la legislazione, presieduto da Luca Barberini (PD) ha deciso di chiedere l'inserimento, nel testo, di una clausola valutativa in merito alla legge, tutt'ora in discussione in seconda Commissione e di iniziativa dei consiglieri Idv, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti concernente “Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”.
L'atto legislativo verrà con ogni probabilità licenziato dalla Commissione nella prossima riunione di lunedì 22 novembre, quando verrà discusso e votato il testo della legge comprensivo degli emendamenti. La clausola valutativa richiesta dal Comitato per la legislazione impegnerà la Giunta regionale, entro il 31 marzo di ogni anno, a partire dal secondo anno dall'entrata in vigore della legge, a trasmettere al Consiglio regionale una relazione annuale sullo stato di attuazione e sull'efficacia della legge stessa. In particolare la relazione dovrà contenere dati e informazioni su: “Iniziative attuate per lo sviluppo e il consolidamento della filiera corta; diffusione, peso e caratteristiche distintive che rivestono le iniziative di filiera corta; numero, incremento e copertura territoriale dei gruppi di acquisto solidale; quantità delle domande presentate dai gruppi di acquisto, contributo medio richiesto e risorse erogate; entità e utilizzo dei contributi concessi dalla Regione agli imprenditori agricoli al fine di sviluppare la vendita diretta dei prodotti attraverso la creazione dei farmer's market; le iniziative messe in campo dalla Regione per la diffusione e la conoscenza dei mercati agricoli e delle caratteristiche dei prodotti agricoli di qualità”.
La legge “Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”, si propone di riconoscere e valorizzare il consumo critico, consapevole e responsabile, come strumento di promozione della salute e del benessere, incentivando i produttori locali e la diffusione dei loro prodotti di qualità. Tre le tipologie di prodotti da acquistare e distribuire tramite i Gas: quelli della 'filiera corta', destinati a passare prevalentemente dal produttore al consumatore; quelli a cosiddetto 'chilometro zero', prodotti all’interno del territorio regionale o comunque a una distanza non superiore a 40 chilometri; i prodotti agricoli 'di qualità' provenienti da coltivazioni biologiche, o le produzioni tipiche e tradizionali a denominazione protetta. RED/as