GIORNO DELLA MEMORIA: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE RAFFORZA L'APPELLO A NON DIMENTICARE GLI ORRORI DELL'OLOCAUSTO – ANTISEMITISMO E NEGAZIONISMO SONO SEMPRE IN AGGUATO
25 Gen 2013 00:00
1 minuto, 7 secondi
(Acs) Perugia, 25 gennaio 2013 – In occasione della ricorrenza del 27 gennaio, il presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Eros Brega, rafforza l'appello a non dimenticare gli orrori dell'Olocausto, ricordando che noi tutti siamo chiamati ad alimentare il ricordo e la conoscenza di una delle pagine più brutte della nostra storia e che il senso delle celebrazioni del Giorno della Memoria è racchiuso nelle parole di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.
Non si tratta, secondo il presidente, di rievocare semplicemente quegli orrori per condannarli ma anche di educare e alimentare nelle coscienze il rispetto degli altri e la cultura della non violenza, perché il pericolo del negazionismo, della violenza razziale, dell'antisemitismo è sempre in agguato e non possiamo permetterci che certe conquiste faticosamente raggiunte con il sacrificio di migliaia di persone, possono essere messe in discussione.
Con il trascorrere degli anni, spiega il presidente dell'Assemblea legislativa, ci si allontana sempre più da quegli eventi e così cresce il rischio di collocare la Shoah in una “bacheca” da spolverare solo in occasione del 27 gennaio, ma questo equivarrebbe a dire che la storia non ci insegna nulla e che resta semplicemente una casella del nostro passato che, proprio perché passato, non ci appartiene. Al contrario, il ricordo di quegli orrori ancora oggi deve essere una spinta, uno stimolo per tutti, specie per i più giovani, per affermare e difendere tutti i giorni i principi sacri della non violenza, del rispetto dei popoli, delle culture e delle religioni diverse. Port/MDL/RED
