Giorno del Ricordo: “Non può esserci spazio per le violenze in una società democratica”

Nota della presidente dell'Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi

Data:

10 Feb 2026 11:13

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(Acs) Perugia, 10 febbraio 2026 - “Le violenze e le aberrazioni, di qualsiasi colore politico, non possono trovare posto in una società moderna e democratica. Per questo, in occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, ribadiamo ferma condanna delle violenze perpetrate sugli Italiani nella complessa vicenda del confine orientale nel secondo dopoguerra. Gli italiani che si sono trovati, alla fine di una guerra sciagurata, esuli in una terra che non era più la loro Patria, hanno dovuto far fronte ad una violenza inaudita e dunque oggi, come ogni giorno, è imperativo categorico tener vivo il ricordo degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati”. Così in una nota la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi.

“Le vittime - ricorda Bistocchi - non hanno colore politico, come ha dimostrato anche l’Assemblea legislativa, che si è espressa nell’ultima seduta in modo unanime sul Giorno del Ricordo, impegnando la Giunta regionale a celebrarlo attraverso attività di sensibilizzazione ed iniziative pubbliche in collaborazione con enti locali, istituzioni, scuole e università, al fine di diffondere la conoscenza storica degli eventi legati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.

“Come Istituzioni - conclude - abbiamo il dovere di custodire questa memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni, affinché conoscano ciò che è accaduto e comprendano quanto fragili possano essere la pace, la convivenza e i diritti quando vengono meno il dialogo, il rispetto e il senso di umanità”. PV/AO/RED/PG

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026