GIORNO DEL RICORDO: “CONDANNARE LE PERSECUZIONI RAZZIALI, POLITICHE E CULTURALI, ONORARE LE VITTIME DEGLI SCONTRI CULTURALI ED IDEOLOGICI, SUPERARE LE DIVISIONI” – NOTA DEL PRESIDENTE BREGA

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09 Feb 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 9 febbraio 2011 - “Una democrazia matura deve saper guardare senza pregiudizi e veli ideologici alla propria storia, saper riconoscere i propri errori e chiedere conto di quelli fatti da altri. Per questo motivo, celebrare il Giorno del Ricordo significa condannare le persecuzioni razziali, politiche e culturali, onorare le vittime degli scontri culturali ed ideologici, superare le divisioni ed evitare il ripetersi di eventi che hanno segnato così gravemente il nostro passato”. Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, interviene in occasione della ricorrenza delle Vittime delle Foibe, rivolgendosi in particolare ai giovani.

“Le giovani generazioni devono conoscere anche le pagine più brutte della storia – dice Brega – per apprezzare e difendere le conquiste della democrazia, i principi di dignità della persona, del rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e dei diritti delle minoranze. Pertanto – conclude il presidente del Consiglio regionale – celebrare la giornata del ricordo è un atto dovuto, non semplicemente rievocativo, ma un momento di riflessione sugli errori del passato, sul senso dell'unità dell'Italia contro tutte le barbarie e sulla cittadinanza europea che rafforza i legami tra i popoli vicini”. Port/Mdl


 

Ultimo aggiornamento: 09/02/2011