(Acs) Perugia, 27 gennaio 2011 - “Chi non ha memoria non ha futuro. Si potrebbe racchiudere in questa frase il significato profondo della giornata di oggi, in cui si riflette sugli orrori della Shoah, per non dimenticare e per tramandare un messaggio teso alla riaffermazione assoluta di valori imprescindibili come la libertà e la democrazia”. Così in una nota il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi.
“Lo sterminio aberrante di tanti innocenti, in nome di una presunta quanto intollerabile superiorità della razza – afferma Smacchi - è una pagina indelebile e tristemente buia della nostra storia recente che mai nessuno potrà cancellare e che la propaganda dei regimi ha cercato in tutti i modi di negare o giustificare. A tutti noi – osserva il consigliere regionale - spetta, nei comportamenti quotidiani e soprattutto nell’azione istituzionale, agire affinché le differenze diventino sempre di più un fattore di emancipazione sociale, culturale volto al progresso generale e non certo un freno o, peggio ancora, un ostacolo e un disvalore”.
Per Smacchi “anche oggi dobbiamo riaffermare con forza che non c’è alcuna differenza contro cui combattere, semmai va combattuta quella che ancora oggi da più parti appare affacciarsi come una specie di insofferenza nei confronti del cosiddetto 'diverso', il campo su cui confrontarci è quello dei valori morali prima che politici”. “Una società libera e democratica – conclude Andrea Smacchi - deve poter garantire a tutti, senza distinzione alcuna, il diritto di esprimere e di contribuire alla crescita sociale ed economica, nel rispetto rigoroso delle norme sancite nelle nostre carte costitutive, ordinamentali e nella nostra millenaria storia di tolleranza ed accoglienza” RED/mp.