GIORNATA CONTRO VIOLENZA SULLE DONNE: “SENSIBILIZZARE OGNI GIORNO, NON SOLO IL 25 NOVEMBRE” - NOTA DI FIORONI (LEGA)

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre del 1999, il consigliere regionale Paola Fioroni (Lega) interviene sostenendo che “anche una sola donna che subisce una qualsiasi forma di violenza è una sconfitta per ogni comunità civile”. E nel rimarcare la necessità di  creare in Umbria “una rete di sostegno e protezione concreta, legale, psicologica ed economica alle donne che subiscono violenze in famiglia”, Fioroni auspica l’impegno di tutti, per “lavorare  insieme alla presidente Tesei al fine di dare risposte concrete a favore anche dei minori che spesso subiscono gli effetti più devastanti”.

Data:

25 Nov 2019 09:15

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(Acs) Perugia, 25 novembre 2019 - “Anche una sola donna che subisce una qualsiasi forma di violenza è una sconfitta per ogni comunità civile. Spetta a tutti noi dire no, respingere apertamente gli atti di violenza o molestia, sostenere le vittime implementando le leggi esistenti, ma sopratutto creando una rete di sostegno e protezione concreta, legale, psicologica ed economica alle donne che subiscono violenze in famiglia. Ed occorre farlo ogni giorno e non solo il 25 novembre”, così il consigliere regionale Paola Fioroni (Lega) ricordando che “la violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani tra le più diffuse e persistenti secondo l’Onu. Per questo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre del 1999, con la risoluzione 54/134, ha deciso di celebrare  la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.

“La violenza – spiega la consigliera della Lega - è sempre un sottoprodotto culturale che dimostra la necessità di lavorare sulla prevenzione, sull’informazione e la formazione, sull’educazione al rispetto e all’affettività per creare maggiore consapevolezza in chi la subisce, ma anche in chi la esercita e per far sì che certe azioni distruttive nei confronti del mondo femminile non rimangano più sotto traccia e impunite ed affinché donne e ragazze non vengano mai stigmatizzate per il fatto di aver avuto il coraggio di denunciare.”
“Nel 2018 – ricorda Fioroni - le vittime di femminicidio sono state 142: ogni 72 ore, in Italia, una donna viene uccisa da una persona di sua conoscenza. E l’Umbria, nel 2018 – aggiunge -, ha avuto il primato nella triste classifica del femminicidio in Italia nel rapporto fra il numero di donne che perdono la vita e la popolazione. Solo a Terni sono 88 le donne vittime di violenza che, nei primi dieci mesi del 2019 si sono presentate al Pronto soccorso dell’ospedale ‘Santa Maria’”. 

“Sul piano legislativo nazionale – continua -, grazie alla Lega, è stata adottata la legge ‘69/2019’ (“Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”),  istituendo il cosiddetto  ‘Codice Rosso’ che prevede, fra le altre misure, la velocizzazione dell’instaurazione dei procedimenti giudiziari, l’inasprimento della pena per chi commette violenza , il revenge porn per punire anche chi condivide immagini e la formazione per le Forze dell’ordine al fine di riuscire ad impattare e rispondere al meglio alle situazioni di bisogno.”

“In Umbria – conclude Fioroni - c’è un grande lavoro di rete da fare, partendo da un’azione di sensibilizzazione importante nelle scuole e con le famiglie, sostenendo i centri antiviolenza e rafforzando l’azione di tutti i soggetti attivi nella comunità che contribuiscono a far uscire le donne dalle proprie condizioni di paura e solitudine creando prospettive che rafforzino il loro ritorno ad una vita sociale e lavorativa autonoma anche con i propri figli. Su questo – conclude Fioroni - mi aspetto l’impegno di tutti, per lavorare  insieme alla presidente Tesei al fine di dare risposte concrete, implementando le azioni politiche individuate nel nostro programma elettorale a favore anche dei minori che spesso subiscono gli effetti più devastanti”. Red/As
 

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019