GIOCHI ELETTRONICI D'AZZARDO: SÌ UNANIME DEL CAL ALLA PROPOSTA DI LEGGE DEL CAPOGRUPPO UDC SANDRA MONACELLI – SODDISFAZIONE DELLA PROPONENTE PER UNA NORMA CHE SARÀ INVIATA AL PARLAMENTO ITALIANO

 Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale rende noto che il Consiglio delle Autonomie Locali dell'Umbria ha approvato alla unanimità la sua proposta di legge “Illiceità dell'installazione e dell'utilizzo dei sistemi di gioco d'azzardo elettronico nei locali pubblici”. Monacelli, nell'esprimere la soddisfazione per l'accoglimento di una norma che tende a limitare gli effetti di dipendenza del gioco e la sua natura compulsiva, ricorda che ora la proposta dovrà tornare in Aula a Palazzo Cesaroni, per l'approvazione e il successivo invio al voto del Parlamento italiano.

Data:

07 Dic 2012 00:00

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(Acs) Perugia 7 dicembre 2012 – Il Consiglio delle Autonomie Locali dell'Umbria ha accolto all'unanimità la proposta di legge statale di Sandra Monacelli capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, sulla “Illiceità dell'installazione e dell'utilizzo dei sistemi di gioco d'azzardo elettronico nei locali pubblici”. Lo rende noto la stessa Sandra Monacelli, dichiarandosi particolarmente soddisfatta dell'accoglienza di un testo che “propone di modificare la vecchia normativa del 1931 per rendere illegale la presenza di sistemi di gioco d'azzardo nei luoghi pubblici, o aperti al pubblico, comprese le sedi di circoli e associazioni. La proposta – spiega - cancella anche la ripetitività meccanica del gioco d'azzardo proposto dalle macchine elettroniche che crea, conseguentemente, comportamenti di natura compulsiva nei confronti delle continue e sempre maggiori somme di denaro che il gioco richiede. Sanzioni amministrative sono previste nei confronti dei contravventori, con il pagamento di multe variabili da mille a seimila euro per ciascun apparecchio illegittimamente installato e per coloro che corrispondano premi in denaro o comunque diversi da quelli legalmente riconosciuti; mentre per chi utilizza apparecchi non legali, è prevista la confisca e la distruzione degli stessi”. 
"Il gioco d'azzardo – aggiunge Monacelli -, fortemente cresciuto in Italia negli ultimi anni con il diffondersi di slot machine e video-poker, sottolinea la proponente, sta creando seri problemi di dipendenza patologica dal gioco, del tutto simili agli abusi di alcool o all'assunzione di sostanze stupefacenti, con effetti devastanti sulle fasce più deboli della popolazione e sulle loro famiglie”.
Dopo aver spiegato che la proposta di legge dovrà ora tornare in Consiglio regionale per l'approvazione e poi sarà inviata al Parlamento nazionale come iniziativa dell'Assemblea regionale dell'Umbria, Il capogruppo Udc mette in guardia, in ultimo, “dai rischi di una evidente collateralità di questo fenomeno con gli ambienti della criminalità che spesso gestiscono le sale gioco”.  GC/gc

 

 

Ultimo aggiornamento: 07/12/2012