(Acs) Perugia, 2 dicembre 2016 - “Sul sistema rifiuti occorre cercare tutta la verità, tutelando però la storia e i dipendenti di Gesenu”, così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) che, tra l'altro, definisce "fuori luogo gli attacchi al Sindaco di Perugia Andrea Romizi”.
“Ora – aggiunge l'esponente dell'opposizione - nessuno può più minimizzare il quadro che emerge dal sistema rifiuti. I fatti, ovviamente da verificare, sono 'emergenti' come la necessità di fare chiarezza su cosa ci sia nelle cave/impianti, in particolare a Pietramelina. Da parte mia – assicura - ci sarà la massima attenzione perché i cittadini si attendono verifiche chiare e soprattutto risposte”.
Ricci fa sapere che nei prossimi giorni chiederà copia, attraverso la specifica Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni, “dell'atto di revoca dell'interdittiva antimafia su Gesenu, avvenuta venti giorni prima dei provvedimenti giudiziari di ieri, nonché i verbali (alla Prima Commissione) sulle dichiarazioni dell'Arpa in relazione a Pietramelina, rispetto ai controlli ambientali. In questo quadro – spiega - emergono ben 34 autorizzazioni ambientali (su Pietramelina, Ponte Rio e Borgo Giglione) monitorate anche dalla specifica Commissione Antimafia di Camera e Senato. Vigilerò dunque in modo molto incisivo e puntuale perché emerga la verità. Si tratta di un tema che ho molto approfondito negli ultimi 18 mesi”.
“In ultimo – continua Ricci -, ma cosa importante, occorrerà, nel cercare la verità, tutelare la storia professionale e manageriale, nonché tutti i dipendenti di Gesenu, evitando di prendersela con il Sindaco di Perugia Andrea Romizi in quanto in carica da poco più di due anni e che sta cercando di fare molto per migliorare la situazione. L'attuale sistema rifiuti - conclude - è il frutto di diversi decenni di gestione”. RED/as