FORMAZIONE: PROMUOVERE E VALORIZZARE AZIONI PER L’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA DEGLI STUDENTI – A PALAZZO CESARONI FIRMATO UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CONSIGLIO REGIONALE E L’UFFICIO SCOLASTICO

E’ stato firmato stamani, a Palazzo Cesaroni, dal presidente del Consiglio regionale Eros Brega e dal dirigente vicario dell’Ufficio scolastico regionale Domenico Petruzzo, un protocollo di intesa per la “Promozione e valorizzazione di attività e iniziative di partecipazione, cittadinanza attiva ed educazione alla democrazia rivolte agli studenti dell’Umbria”. L’obiettivo, come hanno rimarcato i due massimi rappresentanti istituzionali, è quello di “mettere a sistema le azioni, affinché gli interventi dei singoli non siano isolati, ma inseriti all'interno di un comune percorso educativo”.
In quasi trent’anni dall’emanazione delle prima legge regionale (n. 40/1982) oltre 150mila studenti umbri sono entrati in contatto con Palazzo Cesaroni.

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08 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 8 novembre 2010 – “Promuovere e valorizzare percorsi e azioni specifiche di educazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione dei giovani nella scuola e nella comunità con l'obiettivo di costruire identità personali, solidarietà collettiva in un clima di coesione. Promuovere e rafforzare una cultura democratica e dei diritti. Mettere a sistema le azioni, affinché gli interventi dei singoli non siano isolati, ma inseriti all'interno di un comune percorso educativo”. Sono queste le linee guida caratterizzanti il protocollo d’intesa firmato stamani a Palazzo Cesaroni dal presidente del Consiglio regionale, Eros Brega e dal dirigente vicario dell’Ufficio scolastico regionale, Domenico Petruzzo. Il documento si inserisce all'interno di un percorso di iniziative che il Consiglio regionale sta portando avanti per sostenere e promuovere l'educazione alla cittadinanza attiva. Da tempo è stato intrapreso un percorso che ha aperto una serie di attività formative di diversa natura: dalle visite guidate ai laboratori didattici, agli stage di formazione e orientamento. Si tratta di attività, per lo più di carattere interdisciplinare, che hanno consentito un importante dialogo tra i consiglieri regionali e i funzionari di Palazzo Cesaroni con la scuola, e quindi con gli studenti e gli insegnanti. Nel suo intervento, il presidente Brega ha evidenziato come “solo la conoscenza, la promozione della cittadinanza attiva e il suo esercizio consentono ai giovani di diventare cittadini consapevoli delle scelte e, a loro volta, fautori della democrazia e delle istituzioni. La Scuola e le Istituzioni, - ha aggiunto il presidente - ciascuno nel proprio ambito, giocano un ruolo fondamentale nella promozione e valorizzazione della partecipazione, della cittadinanza attiva e dell'educazione alla democrazia”. Petruzzo ha rimarcato come il tema di cittadinanza attiva ed educazione alla democrazia rappresenti “una materia trasversale ed un filone importante dell’educazione scolastica. Questo protocollo – ha detto - ci dà la possibilità di sintetizzare in azioni specifiche momenti importanti per l’educazione degli studenti”. Al dibattito hanno anche preso parte la dottoressa Monaco dell’Ufficio scolastico regionale che ha rimarcato l’utilità di una “formazione vera e partecipata”, e la dirigente del Servizio comunicazione del Consiglio regionale, Simonetta Silvestri, che dopo aver ricordato i dati relativi al numero di studenti che nel corso degli anni hanno varcato l’ingresso di Palazzo Cesaroni e le iniziative intraprese, ha sottolineato l’importanza del “patto educativo tra le istituzioni e della base culturale condivisa”. Tra i punti più importanti del protocollo firmato dalla Presidenza del Consiglio regionale e dall’Ufficio scolastico regionale : una costante informazione e comunicazione nei confronti degli studenti; la promozione e la valorizzazione di percorsi e azioni specifiche di educazione alla cittadinanza attiva, la sperimentazione di nuove forme di partecipazione indirizzate al rafforzamento del rapporto tra giovani e istituzioni; favorire la partecipazione degli studenti all’uso delle tecnologie dell’informazione della comunicazione e ai media. L’accordo prevede che entro il 31 maggio di ogni anno vengano individuati i temi prioritari e le iniziative di valenza regionale da sviluppare nel successivo anno scolastico. In quasi trent’anni dall’emanazione delle prima legge regionale (n. 40/1982) oltre 150mila studenti umbri sono entrati in contatto con Palazzo Cesaroni, cioè la sede fisica del potere legislativo regionale. Sin dagli anni novanta ha avuto inizio una proficua collaborazione con gli allora denominati Provveditorati di Perugia e di Terni con i quali sono stati organizzati convegni, seminari, laboratori che hanno visto la partecipazione di storici, pedagogisti, giuristi e politici che hanno portato alla scelta di strategie condivise sull’educazione civica trasversale rispetto alle discipline. RED/as   Foto per le redazioni http://www.flickr.com/photos/acsonline/5157291937/

Ultimo aggiornamento: 08/11/2010