FINANZIAMENTO GRUPPI CONSILIARI: “INDECENTE IL TEATRINO DI IERI IN AULA MESSO IN SCENA DALLA MAGGIORANZA E DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - NEVI (FI) “CONTRAVVENUTI GLI IMPEGNI PRECEDENTEMENTE PRESI”

Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi punta il dito sulla maggioranza consiliare e sullo stesso presidente del Consiglio, per “l'indecente teatrino messo in scena” nella seduta di ieri contravvenendo, secondo il capogruppo forzista “agli impegni precedentemente presi di arrivare ad un accordo con tutti i gruppi sulla legge relativa al finanziamento dei gruppi stessi”. Nevi, nel  giudicare “grave” anche il rinvio della trattazione di alcune mozioni riguardanti il Piano dei rifiuti e la trasformazione in autostrada della E45, fa sapere che, “in mancanza di un chiarimento” non parteciperà più alla conferenza dei capigruppo.

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19 Dic 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 19 dicembre 2013 - “Ieri, in Consiglio regionale, abbiamo assistito ad un indecente teatrino messo in scena dalla maggioranza (in particolare da Damiano Stufara) a cui si è accodato il Presidente del Consiglio che, invece di rimanere terzo, con atteggiamenti da scuola elementare, ha contravvenuto agli impegni precedentemente presi di arrivare ad un accordo con tutti i gruppi sulla legge relativa al finanziamento dei gruppi stessi”. Così il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi per il quale “solo grazie al buonsenso di Massimo Buconi (capogruppo socialista) e Renato Locchi (capogruppo Pd) è stato possibile recuperare un confronto civile e approvare l'importante legge sulla trasparenza del funzionamento dei gruppi consiliari”.

Per Nevi, “cosa ancora più grave, pochi minuti dopo, è che Brega ha inteso proporre unilateralmente il rinvio della trattazione (anche nella stessa maggioranza si sono manifestate perplessità su questa scelta) delle importanti mozioni che erano già state rinviate nelle due ultime sedute e sulle quali c'era l'impegno a discuterle nella seduta di ieri. Forse – spiega il capogruppo forzista - il motivo è da rintracciare nel fatto che l'opposizione aveva calendarizzato la mozione che impegnava la Giunta a portare in Aula la proposta di bruciare i rifiuti nei cementifici e quella sulla trasformazione in autostrada della 'E45', sulle quali la maggioranza sarebbe probabilmente esplosa”.

Nevi, nel definire “gravissimo” l'atto compiuto in Aula,  annuncia “una dura presa di distanza da questo modo indecoroso di gestire il Consiglio regionale e in mancanza di un chiarimento, non parteciperemo più alla conferenza dei capigruppo. Occorre – conclude -, come è già stato detto in altre recenti occasioni, in cui si è presentato lo stesso problema, che il Presidente del Consiglio sia il vero garante del ruolo e della dignità dell'Aula”. RED/as

 

Ultimo aggiornamento: 19/12/2013