(Acs) Perugia, 7 marzo 2012 – “Penso alla festa delle donne e a tutte coloro che con difficoltà conciliano il lavoro e il ruolo di mamma, alle giovani donne che dopo anni di studi e sacrifici faticano a entrare nel mondo del lavoro, alle operaie che si ritrovano in cassa integrazione e alle precarie che non riescono e non possono far valere i propri diritti. Lavoratrici e madri che vanno ricordate, per il loro impegno e la loro voglia di riuscire a tenere le fila di tutto, non solo l’8 marzo ma anche durante il resto dell’anno”. Lo afferma il capogruppo del Partito socialista in Consiglio regionale, Massimo Buconi.
“La politica – aggiunge Buconi - deve ricordare tutte queste donne, che rappresentano il paese reale. Questo giorno non deve rimanere fine a se stesso, ma essere un momento di riflessione per avanzare proposte che consentano di mettere in campo politiche che diano maggiore dignità al loro ruolo di donna, madre e lavoratrice. Inoltre, la festa della donna ci pone anche interrogativi sulla violenza che, ormai troppo spesso, l’uomo esercita sulle donne. In una società più equa e democratica dobbiamo avere il coraggio di fare scelte che sostengano le donne e che diano loro maggiore sicurezza sia tra le mura domestiche che al di fuori”. RED/pg
