FESTA DEI CERI: “FINALMENTE IL DEFINITIVO RICONOSCIMENTO STORICO-IDENTITARIO E UNO SPECIFICO CONTRIBUTO ECONOMICO” – LA SODDISFAZIONE DI SMACCHI (PD)

Data:

03 Nov 2010 00:00

Tempo di lettura:

0 minuti, 49 secondi

(Acs) Perugia, 3 novembre 2010 – “La grande attenzione che la Regione ha nei confronti della Festa dei Ceri di Gubbio, una festa popolare che si ripete da centinaia di anni, è per me eugubino motivo di orgoglio” . Così il presidente della Commissione speciale per le riforme statutarie Andrea Smacchi che, in una nota evidenzia come, “verrà finalmente distinta dalla Regione la Festa dei Ceri da tutte le altre manifestazioni storiche nate negli ultimi decenni dedicando ad essa uno specifico contributo annuale dato il suo valore storico ed identitario”. Smacchi esprime soddisfazione per “la convergenza” raggiunta stamani in terzaCommissione consiliare che ha deciso di unificare il Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale, concernente: “Modificazioni ulteriori ed integrazioni della legge regionale n. 16/2009 (disciplina delle manifestazioni storiche) e la sua stessa Proposta di legge concernente: “Riconoscimento della Festa dei Ceri di Gubbio come espressione culturale dell’identità regionale”. Smacchi che è stato delegato dalla Commissione quale relatore dell’atto in Consiglio regionale, dopo l’esame preliminare della commissione competente, ha “esaltato la sensibilità dimostrata dalla presidente Marini e dall’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco verso la Festa dei Ceri”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 03/11/2010