(Acs) Perugia, 18 novembre 2010 - Prosegue il programma di incontri partecipativi promossi dal consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) sulla proposta di legge regionale di sua iniziativa che ha come finalità il “riconoscimento della Festa dei Ceri di Gubbio come espressione culturale dell’identità regionale”. Domani, venerdì 19 novembre, a Gubbio (ore 21.00), se ne discuterà nella taverna sociale dei Santubaldari.
“La Festa dei Ceri – spiega Smacchi - rappresenta la formidabile forza dell’aggregazione, dell’integrazione, della coralità: tutti sono ceraioli, si abbattono i paletti sociali, le classi, le diversità e, alla fine, vincono sempre i Ceri. Quello di domani – aggiunge - sarà un ulteriore incontro del percorso partecipativo aperto alle componenti del ‘Tavolo della Festa dei Ceri’, alla fine del quale, dopo le eventuali migliorie da apportare al testo in sede di Commissione, ed all’approvazione in Consiglio regionale, verrà finalmente distinta la Festa dei Ceri da tutte le altre manifestazioni storiche nate negli ultimi decenni, dedicando ad essa uno specifico contributo annuale, proprio in considerazione del suo valore storico ed identitario. Obiettivo della normativa proposta, è infatti quello di adeguare il quadro normativo regionale alla distinzione tra rievocazioni e tradizioni”.
Smacchi, che sarà relatore dell’atto in Consiglio regionale dopo l’esame preliminare della commissione competente, spiega che la sua proposta è stata unificata con quella della Giunta concernente: “Modificazioni ulteriori ed integrazioni della legge regionale 29.7.2009, n. 16 (disciplina delle manifestazioni storiche). RED/