(Acs) Perugia, 4 novembre 2010 - “In Terza commissione ho votato contro l'accorpamento delle due proposte di legge relative al riconoscimento dello status particolare della Festa dei Ceri di Gubbio in quanto avrei preferito che entrambi gli atti fossero portati alla discussione del Consiglio regionale, per dare la massima risonanza alla strumentalizzazione che la Giunta ha fatto di una buona proposta di legge”. Lo afferma il consigliere Gianluca Cirignoni (Lega nord) sottolineando che “il disegno di legge di iniziativa dell'Esecutivo prevede tra l'altro l'abrogazione dell'articolo 8 della legge regionale 16/2009, che stabilisce l'obbligo di registrazione per le attività di somministrazione di alimenti e bevande e distribuzione e vendita di prodotti tipici nelle attività collaterali alle manifestazioni storiche”.
Cirignoni spiega che “in questo modo, con la scusa di intervenire a favore della Festa dei Ceri di Gubbio, la Giunta vuol dare un colpo di spugna, creando un vuoto normativo e favorendo così i soliti furbi, spesso extracomunitari, che operano al di fuori delle regole, danneggiando gli onesti. Non ci aspettavamo un comportamento diverso da un amministrazione regionale sorda alle istanze dei nostri commercianti ambulanti che chiedono da tempo l'istituzione dell'obbligo di presentazione del Durc per ottenere il rinnovo e rilascio dell'autorizzazione a lavorare”.
“Nel corso della seduta della commissione – conclude - è emerso inoltre che per le annualità 2008 e 2009 la città di Foligno ha assorbito da sola il 30 per cento delle risorse stanziate dalla Regione per le manifestazioni storiche”. RED/mp